Da Allegri a Di Francesco, è scattato il toto panchine

29/05/2017 - Il campionato si è ormai concluso e, come da tradizione, è già scattato il calciomercato a partire dai nomi che vengono associati alle panchine delle squadre di serie A. Prima di acquistare calciatori, infatti, le società partono dal progetto tecnico, definendo quello che sarà l’allenatore della prossima stagione.

Si parte naturalmente dalla squadra campiona d’Italia, la Juventus, che non è certa della permanenza di Max Allegri sulla propria panchina. Dopo aver vinto tre scudetti e tre coppe Italia negli ultimi tre anni, l’allenatore toscano potrebbe chiudere la sua avventura in bianconero, qualora dovesse vincere la Champions League, un obiettivo che gli esperti di scommesse sulla Champions League considerano alla portata della Vecchia Signora. Il calcio infatti è fatto anche di motivazioni e dopo aver vinto tutto Allegri potrebbe decidere di andare a cercare nuovi stimoli all’estero. Naturalmente la società non vuole privarsi del suo allenatore e molto dipenderà dall’esito della finale di Cardiff e della successiva scelta del tecnico. Essendo così in bilico e con una super partita da preparare, non ci sono voci che circolano, ma Marotta & c. stanno sicuramente valutando le eventuali alternative.

La Roma saluterà Spalletti, che aveva tempo addietro annunciato l’addio in caso di mancanza di titoli vinti. I giallorossi hanno concluso il campionato al secondo posto, ma sicuramente avrebbero potuto fare di più sia in Coppa Italia sia in Europa League. Al suo posto circolano due nomi con insistenza: quello di Emery, pupillo di Monchi, nuovo DS giallorosso, con il quale ha vinto due Europa League a Siviglia, e Di Francesco, un profilo che significa certamente ringiovanimento della squadra e nuovo progetto tattico.

Il Napoli ripartirà da Sarri che sta facendo la fortuna di De Laurentiis. Con il tecnico toscano, il cui scacchiere tattico e le sue intuizioni, hanno permesso a gente come Mertens e Insigne di stabilire i propri record personali di gol. Con uno sguardo in più alla fase difensiva, la squadra partenopea, potrebbe davvero puntare al titolo.

Chi saluta e va via è Paulo Sousa: il rapporto tra il tecnico portoghese e l’ambiente viola non è mai stato idilliaco, causa il suo passato bianconero e la sua voglia di arrivare proprio a quella panchina, ormai tanto ambita. Al suo posto quasi certamente ci sarà Stefano Pioli che tanto bene ha fatto quest’anno all’Inter, prima di cadere in sciagura nell’ultimo mese e mezzo.

Proprio quella dell’Inter è la panchina che desta maggiori curiosità. Il basso livello tecnico della squadra non permette di arrivare a pezzi grossi come Conte e Simeone che ormai ambiscono a ben altri lidi. Il tecnico salentino, dopo aver vinto la Premier, punta dritto alla Champions e l’Inter forse rappresenterebbe un passo indietro. Con l’arrivo di Sabatini, il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Luciano Spalletti, che potrebbe rappresentare il tecnico della rinascita nerazzurra.

Confermata la panchina di Vincenzo Montella al Milan. Nonostante gli stravolgimenti che ha promesso la nuova società, l’ex aeroplanino sembra l’unica certezza da cui i nuovi vertici rossoneri vogliono ripartire.

Certezza anche per l’Atalanta che non vuole smettere di stupire con Gasperini in panchina. L’ex allenatore genoano spera però di non vedere troppo smantellare la porpria squadra anche se lui è uno abituato a lanciare giovani di grandi speranze.

Anche la Lazio riparte da Inzaghi. Il tecnico partito come ripiego di Bielsa lo scorso anno e che ha stupito tutti portando la squadra biancoceleste fino alla finale di Coppa Italia e a pochi passi dal terzo posto.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2017 alle 18:55 sul giornale del 29 maggio 2017 - 451 letture

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