Cna: "La moda marchigiana verso il cambiamento", convegno con l'assessore regionale Bravi

25/05/2017 - Nel sistema moda la crisi non è finita. Solo qualche dato, da recenti studi della Cna: tra il 2009 e il 2016 il comparto moda delle Marche ha perso 2 mila addetti e 675 imprese, pari al 10% delle 6.178 aziende in attività.

Per quanto riguarda le previsioni, la capacità produttiva del comparto si manterrà stabile nei prossimi quattro anni per il 50% delle imprese, mentre il 21% prevede un calo della produzione e solo il 4% pensa di aumentarla. Un’impresa su quattro non è nemmeno in grado di fare previsioni.

“Ad aver superato gli anni duri della crisi – dice Lucia Trenta, responsabile provinciale Federmoda Cna - sono state le aziende che hanno investito in innovazioni di processo e di prodotto e che hanno saputo conquistare i mercati esteri. Ora, per guardare al futuro, per tessile abbigliamento e calzature sarà sempre più importante costruire reti d’impresa e network progettuali. Inoltre la moda del futuro dovrà essere sempre più attenta alle tematiche ambientali, introducendo in azienda nuove figure professionali come il progettista di prodotti tessili sostenibili e il responsabile della sicurezza chimica”. Di questi argomenti si parlerà lunedì 29 maggio alle ore 18 presso la Cna di Senigallia, in occasione dell’Assemblea Congressuale di Cna Federmoda Ancona. Saranno presenti anche l’assessore regionale formazione e lavoro Loretta Bravi e il responsabile nazionale di Federmoda Antonio Franceschini. L’assemblea eleggerà i portavoce di Confezioni, Su Misura e Mestieri a Monte, la nuova articolazione dei mestieri della moda del territorio della provincia di Ancona. Ma soprattutto sarà l’occasione per puntare i fari sulle nuove frontiere della moda.

“Tutto si evolve – continua Lucia Trenta – basti pensare che nel tavolo di confronto istituito presso la Regione Marche sulle politiche formative e del lavoro del settore, sono state definite le nuove figure professionali di cui hanno bisogno le imprese del territorio e per ciascuna di esse, 15 in totale, partirà a breve un corso finanziato dal fondo sociale europeo e destinato a disoccupati della regione”. Un altro tema di cui si parlerà al congresso è quello della sostenibilità ambientale, sociale ed etica della moda, argomento sul quale Cna Federmoda ha lavorato alacremente organizzando convegni ed incontri pubblici con le scuole. Da questo lavoro è scaturito un progetto chiamato "consumo e diritti" in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, che mira a formare le nuove generazioni ad una maggiore consapevolezza di quello che indossiamo, a dove e come è stato prodotto, spiegando il valore dei capi fatti in Italia, rispettando l'ambiente e le persone. Si parlerà anche di innovazione, in quanto saranno presenti imprese e start up innovative che proporranno prodotti e servizi per la moda con alto contenuto tecnologico.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2017 alle 14:55 sul giornale del 26 maggio 2017 - 377 letture

In questo articolo si parla di economia, cna

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