Un'esperienza di successo per l' Associazione di Storia Contemporanea al Salone del Libro di Torino

Associazione di Storia Contemporanea 23/05/2017 - Il 30^ Salone Internazionale del Libro di Torino ha appena chiuso i battenti. Tra gli stand della nostra regione quello dell'Associazione di Storia Contemporanea si è ritagliato un posto di rilievo.

Lo abbiamo chiesto alla prof.ssa Rita Forlini, del Direttivo ASC. Come definirebbe questa edizione? Un'edizione di successo a dispetto di "venti negativi" che aleggiavano. L'"atmosfera respirata era positiva e creativa, rivolta al futuro come una sorta di rinascita.

E com'è andato il vostro stand? L'interesse dei visitatori è stato molto significativo e il fatto che si siano triplicate le vendite lo dimostra chiaramente.
Su quali titoli si è concentrata la richiesta del pubblico? Sulla novità riguardante il patriota Girolamo Simoncelli, la cui esperienza è stata contestualizzata anche rispetto alla sua vicenda personale. Poi c'è stato il calcio, ovvero il senso di appartenenza granata, inquadrato con il grandangolo della storia novecentesca. E personalmente sono molto felice di aver portato al Salone il mio libro "La libertà", dedicato alle impavide donne della Resistenza ascolana.

Infine sono orgogliosa di aver presentato, insieme alla prof.ssa Lidia Pupilli, la nostra ultima rivista associativa "Centro e periferie" nella quale ho trattato la figura, straordinaria e oliata, di Franca Matricardi. Una prospettiva per l'edizione 2018? Fare un'edizione che si possa caratterizzare con la storia di tante donne. Non posso anticipare molto, ma vi assicuro che bolle in pentola qualcosa di entusiasmante e originale.


da Associazione di Storia Contemporanea
Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2017 alle 11:13 sul giornale del 24 maggio 2017 - 290 letture

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