E' morto il prof. Papisca: il ricordo della sen. Amati

18/05/2017 - Si è spento all’età di 80 anni Antonio Papisca, professore emerito dell'Università di Padova dove ha insegnato Tutela internazionale dei diritti umani e Organizzazione internazionale dei diritti umani e della pace nella facoltà di Scienze politiche.

Facoltà di cui è stato anche preside dal 1980 al 1983. Con Papisca se ne va un punto di riferimento internazionale per i diritti umani e non solo, una grande perdita. Guida della Facoltà di Scienze Politiche in anni non facili, fondatore del primo Centro universitario per i Diritti Umani in Europa, insignito del titolo di professore Jean Monnet ad honorem dalla Commissione europea. Con lui, il popolo della pace perde una delle sue guide più significative, uno dei suoi animatori più instancabili. I suoi insegnamenti e le sue lezioni sono stati il punto di riferimento del pacifismo politico cresciuto in Italia a partire dagli anni '80 come non è accaduto in nessun'altra parte del mondo.

Antonio era un uomo straordinario, tanto riservato da non rincorrere mai la luce dei riflettori mediatici. Per questo molti non sanno quanto grande sia stato il suo contributo alla crescita nel nostro Paese di un'autentica cultura della pace. Antonio era uno studioso, un ricercatore, un intellettuale impegnato come pochi altri in tutti quei movimenti della società che generano cambiamento, partecipazione, impegno trasformatore. Con Flavio Lotti, seduto accanto a padre Ernesto Balducci, il 15 marzo 1991 a Perugia ha lanciato la campagna per l'inserimento dell'articolo "pace-diritti umani" negli statuti degli Enti Locali e delle Regioni italiane. Antonio credeva fortemente nelle istituzioni e nella via istituzionale alla pace. "Dal quartiere all'Onu" come amava dire sempre, descrivendo efficacemente il campo d'azione dei costruttori di pace. Dal piccolo al grande, dal locale al globale.

Per questo, sin dagli anni '80, ha promosso l'impegno degli Enti Locali e delle Regioni per la pace e i diritti umani con una miriade di idee, campagne, documenti, proposte di legge, ordini del giorno, studi, rapporti, appelli, libri e articoli, accompagnando il cammino del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, della Tavola della pace e della Marcia Perugi/Assisi. In quello splendido percorso l'ho conosciuto e con lui ho lavorato, sia dal Consiglio Regionale delle Marche sia, da ultimo, con la Commissione diritti Umani del Senato. Alla sua famiglia e a tutti quelli che con lui hanno lavorato e che ne sentiranno la mancanza un grande abbraccio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2017 alle 15:59 sul giornale del 19 maggio 2017 - 987 letture

In questo articolo si parla di attualità, silvana amati

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aJuG