Sindacati AV2: 'L’Asur crea il proprio apparato a discapito dei servizi ai cittadini dei territori'

17/05/2017 - E’ noto a qualsiasi utente/cittadino dell’AREA Vasta 2 quali e quante le difficoltà che i medesimi riscontrano nel momento in cui accedono ai servizi sanitari ospedalieri e territoriali laddove hanno la necessità di prenotare una prestazione al CUP (...)

ritirare un dispositivo medico, una ausilio protesico, pagare una prestazione medica e/o diagnostica, chiedere informazioni alle portinerie, ricevere della documentazione sanitaria ( cartella clinica) ecc…., per carenza di personale DOVUTO al depauperamento progressivo del personale, dedicato a queste attività specifiche, avvenuto nel corso degli anni scorsi ma tutt’ ora in ATTO che non consente più di garantire e dare RISPOSTE specifiche di servizio diretto ai cittadini medesimi.

In questo stato di disservizio di servizi con difficoltà di fruizione, il Governo politico della Regione Marche, HA BEN PENSATO, con atti deliberativi del maggio c.a di modificare la Legge 13/2003, prevedendo e avocando all’ASUR l’accentramento di indirizzo, coordinamento e controllo dell’attività delle AREE VASTE impoverendo di fatto e sottraendo, ulteriormente, operatori dedicati ai servizi al CITTADINO.

Infatti , con subitanei e repentini successivi atti del Direttore Generale dell’ASUR si è proceduto a rivedere, in maniera unilaterale, l’assetto organizzativo e funzionale dell’Area ATL prevedendo funzioni in capo all’ASUR e all’Area Vasta, e successivamente a regolamentare le funzioni dell’Area ATL dell’Area Vasta n.2.

Constatiamo che i sopraindicati atti non contemplano un vero “piano industriale” , ma una riorganizzazione nebulosa e puramente teorica in quanto non si evince sul chi e che cosa fa e che non lasciano trasparire con certezza quali quante sono le funzioni che verranno accentrate in ASUR e quelle che rimarranno in Area Vasta, in quanto in tutti gli atti di riorganizzazione è sempre facoltà dell’ASUR delegare o meno ( A SECONDO DEGLI UMORI) certe prestazioni e funzioni; nella regolamentazione si utilizzano infatti frasi del tipo “….funzioni…..delegate all’Area vasta di volta in volta……tempo per tempo…”

In questo clima creato, di incertezza organizzativa tra chi dovrà svolgere specifiche funzioni, si è proceduto contestualmente a sopprimere dei posti in dotazione organica delle Aree Vaste, per istituirli ex novo in ASUR (ben 120 posti considerando tutte le AREE VASTE ) e l’Area Vasta n.2 cede, inspiegabilmente, il numero totale maggiore di personale con la soppressione di n 87, creando di fatto un NUOVO ENTE che utilizzerà risorse pubbliche senza avere contezza dello svolgimento reale e fattuale delle attività previste dalla normativa regionale.
Questa riorganizzazione o presunta tale avrà inevitabilmente delle ricadute pesanti anche sul personale deputato all’assistenza quali Medici , Infermieri etc che non avranno più il personale amministrativo di supporto alle procedure amministrative e tecniche connesse all’ espletamento delle prestazioni sanitarie e dovranno loro stessi assumersi l’onere di tali procedure a discapito dell’assistenza diretta ed indiretta all’utenza/ cittadinanza .

Quindi o si ha certezza di quali funzioni non saranno più in capo all’Area Vasta, ma questo non è desumibile dagli atti, o l’Area Vasta n.2 rimarrà con un numero di personale amministrativo e tecnico tale da non garantire più i servizi al cittadino e le importanti funzioni di supporto tecniche, amministrative, giuridiche e contabili ai dipartimenti medici, già in sofferenza per mancanza di personale dedicato e con il concreto rischio della CHIUSURA DEI FRONT OFFICE TERRITORIALI.

In tale contesto chiediamo di sospendere gli atti di riorganizzazione emessi, di non procedere alla soppressione di alcun posto nelle aree vaste, e di discutere con le organizzazioni sindacali di categoria e con la RSU, le modalità dell’organizzazione dell’area ATL e delle risorse umane da assegnare a tale organizzazione, chiarendo in maniera precisa, funzioni e prestazioni delegate e non alla Area Vasta e considerando semmai la necessità , se ce ne fosse il bisogno, di implementare la dotazione organica dell’ASUR con l’istituzione di nuovi posti (MA SOLO SE CE NE FOSSE REALE BISOGNO!!).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2017 alle 18:43 sul giornale del 18 maggio 2017 - 574 letture

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