Mauro Guenci pronto a sfidare un altro record del mondo 7.000 chilometri in 80 giorni

05/05/2017 - È pronto Mauro Guenci, per sfidare il record di viaggio sui pattini a rotelle in linea più lungo del mondo: 7.000 chilometri in 80 giorni.

Guenci, sfidando anche la sua età, 51 anni, ha intenzione di superare il primato detenuto da Khoo Swee Chiow, recordman di Singapore che il 1 febbraio 2009 ha fissato il suo record di 6.088 chilometri in 93 giorni, da Hanoi Vietnam a Singapore, avventura durata dal 20 ottobre 2008 al 21 gennaio 2009. Guenci è deciso però a fare meglio e con la sua sfida partendo da Senigallia vuole fare il giro dell’Italia, poi passando per Trieste giungere in Slovenia, Austria, Germania, Francia e Spagna, toccando le principali città europee.

Sono pronto, sono anni che ci lavoro – ha affermato Mauro Guencisi tratta di un’impresa molto ambiziosa, e impegnativa dal punto di vista della logistica e della organizzazione. È una sfida possibile solo d’estate per le migliori condizioni del tempo, conto dunque di riuscire ad organizzare tutto per giugno, oppure sarò costretto a rimandare la sfida al prossimo anno. L’idea è quella, pattinando, di essere un veicolo di promozione turistica per le Marche e l’Italia, magari organizzando eventi nelle tappe che toccherò. I 7.000 chilometri saranno percorsi passando per le principali capitali europee, potrò dunque diventare un elemento di promozione a livello internazionale dei partner economici e degli Enti che sosterranno la mia impresa".

E nello sport sono state tante le sfide che ha dovuto affrontare, oltre a due infortuni nell’ultimo anno, la vicenda di squalifica per doping finita di scontare a dicembre. "Sii è trattato di un processo alle intenzioni, sono stato squalificato per il reato di “tentato uso di doping”. Si tratta di un episodio relativo a 8 anni fa, legato ad una visita con il professor Bianchi, avvenuta nel 2009. Tutti gli atleti legati a questo professore sono stati segnalati e sottoposti a controlli, ma da me non hanno trovato niente. Grazie alla mia passione ho continuato ad allenarmi, anzi, questa come tutte le difficoltà che ho superato, mi hanno reso più forte ed eccomi qua pronto per questa nuova sfida”.

Ma oltre alla sfida sportiva Guenci vorrebbe lanciarne anche un’altra legata alla formazione. "Grazie alla grande esperienza maturata a contatto con migliaia di persone sui circuiti di tutto il mondo, ho intenzione di avviare un progetto di formazione del personale aziendale di importanti aziende sia italiane che estere. E l' avventura di formatore, di motivatore non si ferma solo all’aspetto aziendale, l’operazione sosterrà anche coloro che hanno bisogno di comprendere che nella vita non si è mai finiti e lo sport ce lo insegna.

Lo sport praticato a livello agonistico
- dice Guenci - insegna che la sconfitta è una componente della vittoria e non bisogna lasciarsi abbattere dalle avversità. In un mondo estremamente competitivo, chi meglio di chi ha fatto della competizione la sua ragione di vita? Chi meglio di chi ha forgiato tanti giovani campioni? Ho quindi intenzione di portare la mia esperienza di campione nell’ambito della “competizione” di tutti i giorni, dove ci vuole molta forza d’animo per non lasciarsi travolgere dalle avversità della vita".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2017 alle 15:26 sul giornale del 06 maggio 2017 - 2023 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, sport, redazione, Sara Santini

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