“Sulla scia delle Ali della Libertà”, alla Biblioteca comunale raccolta di libri per le carceri

28/04/2017 - A partire dal 2 maggio fino al 2 giugno la Biblioteca Antonelliana di Senigallia ospiterà un punto per la raccolta di libri da destinare alle biblioteche e ai programmi di studio nelle carceri del Distretto Marche, Abruzzo, Molise e Umbria.

È quanto prevede il progetto “Sulla scia delle Ali della Libertà”, promosso da Rotaract e patrocinato dal Comune di Senigallia. “Una bella iniziativa - afferma il sindaco Maurizio Mangialardi - che coinvolge la nostra Biblioteca per dare la giusta attenzione a un mondo spesso dimenticato. La realtà carceraria, infatti, è particolarmente complicata nel nostro paese e soffre di problemi come il sovraffolamento, l’integrazione e la difficoltà a investire in nuove strutture. Dunque, ringraziamo e salutiamo con favore il progetto promosso da Rotaract, che mira, attraverso i libri e la cultura, a dare un segnale di controtendenza”.

“L’obiettivo – spiega il presidente del Rotaract Club di Senigallia, Marco Pettinari - è sostenere, in collaborazione con l'Amministrazione carceraria, la risocializzazione e la rieducazione dei detenuti, fornendo loro strumenti culturali adeguati. Per tale motivo, invitiamo tutti a partecipare alla raccolta dando spazio prioritariamente alla donazione di testi di carattere didattico in buono stato”.

“Abbiamo aderito subito - aggiunge il direttore della Biblioteca Antonelliana, Italo Pelinga - perché non solo crediamo che sia compito delle biblioteche pubbliche promuovere la lettura, ma anche perché siamo convinti che ciò abbia importanti risvolti di carattere sociale e per la crescita di tutte le persone e in particolare di chi si trova in una situazione di difficoltà. Come Biblioteca metteremo a disposizione anche parte dei testi didattici che ci sono già giunti in donazione”.

“Un progetto di grande valore - conclude l'assessore alla Cultura Simonetta Bucari - che dimostra ancora una volta l'importanza dei libri, e più in generale dell'istruzione, nei processi di inclusione sociale e riscatto personale. L'invito è dunque rivolto a tutti i cittadini che abbiano un libro in buono stato e che decidano di privarsene per un scopo nobile".





Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2017 alle 15:07 sul giornale del 29 aprile 2017 - 644 letture

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