Michele Castelli: ecco perché venerdì prenderò le parti di Matteo Renzi

18/04/2017 - Venerdì 21 alle ore 21:00 presso l'Auditoriom San Rocco Vivere Senigallia organizza un dibattito tra tre esponenti del PD. Dario Romano che sostiene la candidatura di Andrea Orlando, Michele Castestelli che sostiene Matteo Renzi e Gianluca Fioretti che prende le parti di Michele Emiliano. In attesa del dibattito oggi abbiamo intervistato Michele Castelli.

Vivere Senigallia: Presentati in tre righe.
Michele Castelli: Mi chiamo Michele Castelli, ho 41 anni e da 7 sono sposato con Anna Marconi. Sono un avvocato e svolgo l'attività professionale in uno studio di Senigallia. Da anni vivo l'impegno politico come servizio civico, passando dai Democratici alla Margherita, ho partecipato agli atti fondativi del Partito Democratico e da 4 anni ricopro l'incarico di coordinatore del II circolo del PD di Senigallia.
Appassionato di teatro, musica e fotografia so di poter contare sulla famiglia ed amicizie vere.

VS: Perché voterai alle primarie del PD?
MC: Principalmente perchè mi riconosco nel progetto politico che porta avanti il Partito Democratico e poi perchè sono un appassionato della partecipazione democratica. Per quanto mi consta, il PD è l'unico partito che sceglie il suo leader ed il progetto politico attraverso una consultazione universale aperta anche a coloro che non possono partecipare alle elezioni politiche, perchè minorenni o stranieri ma che inevitabilmente ne subiscono le conseguenze.

VS: Perché voterai Renzi? Quali sono i motivi della tua scelta?
MC: Sono fermamente convinto che la candidatura di Renzi alla segreteria del partito sia la miglior scelta possibile sia per le sue indiscutibili qualità di leader, riconosciute suo malgrado anche dalle opposizioni, per la passione e l'impegno che dedica al progetto politico, che porta avanti con il Ministo Martina, per me condivisibile nei principi e nei progetti.
Sostengo la mozione Renzi perchè è l'unica a mettere al primo posto dei suoi punti l'Europa: un nuovo progetto comunitario che distingua una zona di integrazione politica da un'area di semplice cooperazione economica, dove possa essere rafforzata la legittimazione democratica del Presidente della commissione con un elezione diretta da parte di tutti i cittadini europei.
Condivido la mozione Renzi perchè a margine delle linee di principio, condivise generalmente da tutti i candidati, offre anche delle soluzioni pratiche alle maggiori sfide del nostro tempo: il bisogno e la povertà, il problema demografico che passa attraverso una maggior attenzione all'occupazione femminile e dei giovani, il cambiamento tecnologico del lavoro.
La terza ragione, del tutto personale, attiene alla capacità che riconosco al candidato di comunicare la passione per il nostro Paese e la dignità, spesso frustrata da altri oppositori politici, nell'appartenenza a questa grande nazione che è l'Italia.

VS: Se non potessi votare Renzi chi voteresi?
MC: Per quanto suggestiva la domanda, ritengo di poter dire che a prescindere dal candidato, con le primarie siamo chiamati a scegliere una linea politica che contrasti l'ascesa del populismo e delle destre, pertanto confidando nel Partito Democratico come unica vera alternativa, non credo di aver problemi nel scegliere Orlando come candidato, perchè indubbiamente brava persona che ha condiviso le scelte di governo degli ultimi tre anni.





Questa è un'intervista pubblicata il 18-04-2017 alle 14:51 sul giornale del 19 aprile 2017 - 2191 letture

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