Settimana della cultura: al Gabbiano "Io e Claude Monet" e "Barriere"

14/04/2017 - Anche subito dopo la Pasqua è in cartellone un doppio appuntamento di grande prestigio con le pellicole d’arte e d’autore al Cinema Gabbiano.

Il terzo documentario della rassegna dei “mARTEdì” proporrà questa settimana Io Claude Monet, dedicato al grande pittore francese (Parigi, 1840 - Giverny, 1926). Sarà un viaggio intimo nella vita dell’impressionista forse più amato, attraverso una visita nei luoghi che lo hanno ispirato: da Honfleur a Étretat, da Parigi a Venezia, da Londra a Le Havre. Il film mostra naturalmente decine delle straordinarie opere conservate nei più importanti musei del mondo, tutte riprese in alta definizione, oltre ad alcune delle tremila lettere inviate agli amici più cari.

Da questo immenso patrimonio artistico ed epistolare si snoda il nuovo docu-film di Phil Grabsky: Io, Claude Monet dà ampio spazio alla poco nota corrispondenza con i colleghi impressionisti Bazille, Manet e Pissarro e agli accesi scambi di opinione col mercante Paul Durand-Ruel, mostrando il rapporto spesso conflittuale di Monet con il mondo dell’arte. Si mette così a nudo la tumultuosa e complessa vita interiore e del pittore, che alternò momenti di intensa depressione a giorni di assoluta euforia creativa, ben rappresentati attraverso la celebre ossessione per le ninfee alla ricerca continua della bellezza.

Gli spettacoli sono in programma al Gabbiano lunedì 17 (alle ore 18.40), martedì 18 alle 21.15 e mercoledì 19 con doppio spettacolo (alle ore 18.30 e poi alle 21.15), sempre con posto unico a 8 euro. Nella serata di mercoledì 19 (ore 21.15, ingresso a 6 euro) sarà inoltre proiettato per la rassegna d’autore Barriere (Fences), terza regia di Denzel Washington, che ne è anche il protagonista e mattatore assoluto. Si tratta dell’adattamento cinematografico di una vecchia opera teatrale di August Wilson, vincitrice del premio Pulitzer per la drammaturgia. Al centro della vicenda il titanico Troy, ex campione di baseball, ora impiegato come netturbino a Pittsburgh. Gigante per forza fisica e psichica, si ritrova intrappolato in una vita minimale, piena di rabbia per le ingiustizie sociali, tormentato dai sensi di colpa e sofferente per contrasti con i due figli e la moglie.

Ma il vero protagonista del film è in realtà il cortile dove Troy-Denzel racconta le sue storie. Quel piccolo giardinetto, la scenografia principale del film, che rischia di finire chiuso dentro una staccionata, appunto vittima di “barriere” non solo metaforiche. Viola Davis, nella parte della moglie, ha appena ottenuto per la sua interpretazione in questo film il premio Oscar come migliore attrice non protagonista. Altre candidature all’Oscar per Barriere sono state quelle come miglior film, nonché per la sceneggiatura e per lo stesso Denzel Washington come attore protagonista. Ricordiamo che per tutti gli spettacoli i biglietti sono sempre acquistabili in qualsiasi momento anche online sul sito www.cinemagabbiano.it.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2017 alle 16:35 sul giornale del 15 aprile 2017 - 594 letture

In questo articolo si parla di cinema, cinema gabbiano, senigallia, spettacoli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aIvx