Fabbri e Amati (Pd): "Non strumentalizziamo il sisma per il Congresso"

silvana amati 11/04/2017 - "Facciamo appello all'umanità della politica e alla sensibilità di tutto il partito e chiediamo, con forza, che sia evitata qualsiasi forma di strumentalizzazione del terremoto.

Fermiamoci un attimo prima, per favore, che sia imboccata una strada pericolosa e ingiusta: lasciamo fuori dal confronto congressuale del Pd la tragedia del sisma. Abbiamo letto infatti le dichiarazioni di Michele Franchi, vice sindaco di Arquata del Tronto nella giunta guidata da Forza Italia e capolista della mozione Renzi all'Assemblea nazionale per le province di Ascoli Piceno e Fermo, e quelle del collega senatore Francesco Verducci. Allora vi diciamo: fermiamoci, per rispetto di quante e quanti hanno sofferto e soffrono a causa del terremoto. Non esiste una mozione congressuale maggiormente sensibile di un'altra al dramma del sisma. Il nostro partito unitariamente, così come il Paese, è chiamato a rispondere alla sfida nazionale della ricostruzione. Il Governo e il Parlamento, insieme alla Regione e ai comuni coinvolti, stanno compiendo un grande sforzo, e non sfugge a nessuno che altro impegno sarà richiesto nei prossimi anni. Dunque, proprio per questo, la contesa politica interna al partito, per quanto accesa e importante possa essere, deve evitare le strumentalizzazioni".

Lo affermano le senatrici marchigiane del Pd Camilla Fabbri e Silvana Amati.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2017 alle 17:46 sul giornale del 12 aprile 2017 - 614 letture

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