Fabri Fibra a processo per diffamazione: nella sua canzone dà della "donna" a Valerio Scanu

fabri fibra 07/04/2017 - Fabri Fibra nei guai per diffamazione. A pochi giorni dall'uscita del nuovo album “Fenomeno”, in tutti i negozi di dischi da sabato, il rapper senigalliese torna a far discutere per altri motivi.

E' accusato di aver diffamato il cantante Valerio Scanu. Dopo una prima condanna del Tribunale di Milano al pagamento di una multa e a una provvisionale di risarcimento per aver offeso la reputazione di Scanu con alcune strofe della canzone “A me di te”, pubblicata nel 2013 e nella quale, secondo la sentenza, faceva riferimento “con scherno ai suoi orientamenti sessuali” (“In realtà è una donna”, “Gli ho abbassato i pantaloni e sotto aveva un tanga e quattro assorbenti...”, questo un pezzo del brano incriminato).

Il nuovo procedimento a carico del rapper senigalliese è relativo invece al 2015, quando ad un concerto Fabri Fibra ha riproposto il brano senza però rappare i passaggi incriminati, ma rivolgendo il microfono al pubblico che li ha cantati al suo posto. Da qui la nuova denuncia di Scanu sia per diffamazione che per istigazione a delinquere. Il pm Cristian Barilli aveva chiesto l’archiviazione, ma a questa si sono opposti gli avvocati di Scanu. Decaduta l’accusa di istigazione a delinquere, resta quella per diffamazione. La data dell’udienza non è ancora stata fissata. 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2017 alle 10:16 sul giornale del 08 aprile 2017 - 3500 letture

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