A Palazzo del Duca la mostra "Venti Futuristi"

07/04/2017 - Verrà inaugurata giovedì 13 aprile la mostra “Venti Futuristi” allestita a Palazzo del Duca.

“Si tratta di una parte di mostra che era già stata allestita a Jesi – ha affermato il sindaco Mangialardi – ma che il curatore Stefano Papetti, ha adeguato per la città di Senigallia, rendendola uno degli eventi più importanti della Regione e che apre la stagione estiva della città. La mostra è stata allestita in uno dei palazzi più prestigiosi per la città, e la speranza è che l’evento possa attirare visitatori nelle Marche”.

La mostra è appunto curata da Stefano Papetti, direttore dei Musei Civici di Ascoli Piceno e docente di Museologia presso l’Università degli Studi di Camerino, è posta sotto l’alto patronato del Mibact e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.

“Saranno esposte le opere di venti artisti del Futurismo, movimento artistico del Novecento – ha detto il curatore della mostra Papetti –  un'Avanguardia che aveva lo scopo di portare una ventata di novità prima nella società e poi nell’arte. Era una nuova filosofia di vita, non ha riguardato solo le arti figurative. Nella mostra sono esposte opere dei firmatari del primo manifesto dell’arte futurista (1909) come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero e Gino Severini, ai loro giovani seguaci quali Ivo Pannaggi, Sante Monachesi, Umberto Peschi, Wladimiro Tulli, Gerardo Dottori e Tullio Crali". 

I capolavori dei firmatari del primo manifesto del Futurismo, come Linee forza di mare di Balla o l'autoritatto di Boccioni, sono esposti in un dialogo costante e serrato accanto alle varie manifestazioni della creatività futurista. A cominciare dai disegni per tessuti ed arredi di Giacomo Balla, provenienti dalla casa museo di Roma, come anche il suo taccuino con disegni di cravatte variopinte e sgargianti, arrivando a prove tipografiche ed altre espressioni legate alle arti applicate, modelli di abiti e capi reali, complementi di arredo tessile per la casa, ma anche disegni e caricature, genere di cui Ivo Pannaggi è considerato l’inventore.

“Venti Futuristi – conclude l’assessore alla Cultura Simonetta Bucari – segnerà la programmazione culturale estiva non solo di Senigallia, ma anche dell’intera regione. Con le opere esposte il visitatore potrà rivivere e tuffarsi nel contesto artistico, culturale e sociale di quell’Italia in rapida e inarrestabile trasformazione”

Si tratta anche di un’importante occasione per conoscere meglio la città di Senigallia, tanto che ai visitatori verrà proposto un percorso tra gli edifici cittadini progettati negli anni Trenta, come il complesso scolastico intitolato a Giovanni Pascoli e la celeberrima Rotonda sul mare. L'Inaugurazione della mostra è prevista per giovedì 13 aprile 2017, ore 17,30, all’Auditorium San Rocco.

Prezzi di ingresso:
Ingresso intero: 7 euro (cittadini di età superiore ai 25 anni)
Ingresso agevolato: 3,50 euro (cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e ai docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato)
Ingresso ridotto: 5 euro (soci FAI, Touring e Coop Alleanza 3.0 e per quelli acquistati dalla società cooperativa sociale onlus Terrerranti tour Operator)
Ingresso agevolato: 6 euro (per i gruppi di visitatori formati da oltre venti paganti)
Gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore a 18 anni.

Visite guidate:
Sabato, domenica e festivi: ore 16, ore 17,30 e ore 19. In caso di aperture serali anche ore 21,30. Per gli adulti il biglietto di 9 euro comprende ingresso e visita guidata alla mostra. Agevolazioni per ragazzi e gruppi. Info su prezzi, iscrizioni e prenotazioni su www.terrerranti.it
 







Questo è un articolo pubblicato il 07-04-2017 alle 14:52 sul giornale del 08 aprile 2017 - 1106 letture

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