Materiali spiaggiati ad Agorà, Mangialardi: “Lavoriamo per garantire entro Pasqua la pulizia della spiaggia”

28/03/2017 - Alla difficile situazione venutasi a creare a Senigallia con lo spiaggiamento di materiali vegetali lungo il litorale, Agorà, la trasmissione mattutina di Rai 3 dedicata ai temi di attualità, martedì mattina ha dedicato un proprio servizio.

In collegamento in diretta dalla Rotonda a mare, l’inviato Filippo Amisano ha incontrato il sindaco Maurizio Mangialardi, il presidente della Federalberghi Marco Manfredi e Manuele Mazzaferri, titolare dell’hotel “Le Querce”, che attualmente ospita 23 terremotati.

“Stiamo lavorando per garantire entro Pasqua la pulizia dell’intera spiaggia – ha affermato il sindaco – in modo da non pregiudicare l’avvio della stagione turistica. Si tratterà poi di risolvere la questione sotto l’aspetto finanziario ma, come ho avuto modo di dire nei giorni scorsi, lo smaltimento di queste 10 mila tonnellate di detriti vegetali non può essere gestito dalla sola Amministrazione comunale, che già nell’ultimo bilancio è dovuta ricorrere all’aumento della Tari per far fronte alle mareggiate degli scorsi anni. Insomma, è una questione di sostenibilità, sia per i conti pubblici che per le imprese e i cittadini. Per questo motivo ci siamo rivolti alla Regione Marche, chiedendo la verifica dello stato di calamità. Anche perché la quantità dei materiali spiaggiati è cresciuta in maniera esponenziale, passando da circa 500 tonnellate l'anno alle attuali 10 mila”.

“Avrei preferito evitare tutto questo clamore mediatico – ha aggiunto poi Mangialardi – anche perché il materiale spiaggiato è di natura vegetale e dunque, al netto della questione dei costi, non comporta problemi di altro tipo. Purtroppo molto ha contribuito un’ingiustificata campagna mistificatoria promossa da una parte dell’opposizione, che tra richieste di commissioni d’inchiesta sul materiale a terra e improbabili ricostruzioni, giunte persino a raccontare che l’Amministrazione avrebbe permesso il conferimento in discarica di quantitativi di sabbia insieme ai detriti, ha volutamente distorto la situazione, non comprendendo i potenziali danni che la loro sconsiderata azione potrebbe arrecare al buon andamento della stagione turistica e, quindi, all’intera economia cittadina. Ma mentre costoro sparlano, il mio dovere è quello di dare soluzione al problema al fine di garantire prospettiva alla stagione turistica ormai alle porte. E, oggi, la soluzione è solo una: pulire prima possibile la spiaggia”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2017 alle 17:43 sul giornale del 29 marzo 2017 - 982 letture

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