Lavoro: le nuove professioni digitali e del web

28/03/2017 - La nostra è un'epoca di continue trasformazioni e cambiamenti in cui si stanno ridefinendo i parametri delle abitudini quotidiane, le professioni e il mondo del lavoro. L'avvento delle tecnologie digitali ha portato alla nascita di nuovi professionisti sempre più a loro agio nel districarsi nel mondo delle telecomunicazioni e dell'Information Tecnhology.

 Andiamo a scoprire quali sono i lavori nati in questi anni per una tendenza che riguarda anche l'Italia e il territorio marchigiano.

Cloud architect. Una figura professionale specializzata nell'inserire in maniera omogenea e funzionale le tecnologie legate al cloud computing nei piani di un'azienda. Il cloud architect è un professionista dalle vaste competenze che si occupa di sistemi informatici distributivi pubblici e privati e che può essere impiegato nell'organizzazione dei centri dei dati aziendali e nelle procedure di programmazione. Fondamentali per la sua competenza le conoscenze dei sistemi informatici e dei principali pacchetti cloud presenti sul mercato.

Digital Project Manager. Il digital project manager (o planner) è un professionista che aiuta le aziende a controllare e gestire i progetti digitali dal momento iniziale a quello finale di esecuzione. Figura dalle variegate e diversificate competenze, collabora con i vertici aziendali nello sviluppo di strategie per il web, li aiuta a ottenere gli obiettivi prefissati step by step, li consiglia nello scegliere i canali giusti da sfruttare e le iniziative migliori per coinvolgere i pubblici e i target di riferimento. È un professionista strategico, capace di unire una visione complessiva dello sviluppo digitale di un'iniziativa, all'implementazione di azioni concrete per portare a compimento il piano aziendale pensato per il web.

Videogiocatore professionista. Chi ha detto che i videogiochi sono cose da ragazzi o nerd? Uno dei fenomeni globali più rilevanti degli ultimi anni è quello degli eSports, tornei professionistici di videogame in cui si sfidano giocatori da tutto il mondo, con in palio premi che non hanno nulla da invidiare a quelli dei principali eventi sportivi “classici”. Un fenomeno seguitissimo se pensiamo che un recente studio ha dimostrato che il pubblico di appassionati che segue queste manifestazioni ha superato i 200 milioni di persone. Ricchi premi, pubblico globale e la possibilità di ammirare in diretta streaming le imprese dei più forti video-giocatori: gli ingredienti giusti per aprire le porte al professionismo. Porte che ha deciso di aprire il ventiduenne pesarese Tommaso Giommi, uno dei migliori giocatori italiani del gioco di carte collezionabili Hearthstone. Giommi si considera ancora un semi-professionista, dato il suo impegno di studio al Politecnico delle Marche, ma vede nel professionismo a tutti gli effetti una strada percorribile. A maggior ragione da quando gli eSports sono stati riconosciuti ufficialmente dal Coni nel 2014 con la nascita dell'associazione Gec – Giochi elettronici competitivi – che a soli 3 anni dalla fondazione conta più di 20.000 tesserati.

E-commerce Specialist. Un'altra delle figure nate recentemente nel mondo lavorativo è quella dello specialista nel commercio digitale, o E-commerce specialist. Con il cambiamento delle abitudini di consumo e acquisto delle persone, diventa necessario inserire nelle realtà lavorative una persona in grado di gestire e incrementare il giro d'affari proveniente dalla rete. Già oggi questi professionisti sono tra i più ricercati sul mercato e recenti studi occupazionali hanno rilevato che il bisogno di E-commerce manager e specialist cresce del 20% all'anno. Ma quali sono le competenze necessarie per formarsi in questo settore? Sicuramente una preparazione nel marketing digitale e un conoscimento sociologico legato allo studio delle abitudini informatiche delle persone. Lo specialista di commercio digitale deve essere in grado di collaborare con la sezione marketing aziendale e integrarsi con essa nello sviluppare piani e strategie specifiche per il web, deve saper sfruttare gli strumenti informatici legati alla “lettura” dei trend della rete e avere a disposizione una buona conoscenza delle tecniche SEO.





Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2017 alle 12:43 sul giornale del 28 marzo 2017 - 341 letture

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