I giovani giocano: le preferenze dei Millenials

Carte da gioco, burraco 24/03/2017 - I giovani italiani hanno scoperto un nuovo modo di rilassarsi: il gioco online. Sembra assurdo ma è molto vero. Lo si apprende dallo studio attendo dell'ultimo sondaggio “Young Millenials Monitor – Giovani e Gioco d’Azzardo”, dell’osservatorio dell’istituto di ricerca Nomisma. Statistica studiata dall'Università di Bologna (Dipartimenti di “Scienze Economiche”, “Sociologia e Diritto dell’Economia” e “Scienze Mediche e Chirurgiche”) con patrocinio importante e di lustro: Banca Unipol.

Dai dati è emerso che quasi tutti gli under 30 hanno giocato almeno una volta ad uno dei maggiori casinò online o hanno acquistato una quota scommesse alla SNAI.

Le scommesse però continuano ad essere amate da una generazione più matura e sono infatti i quarantenni coloro che si vedono spesso entrare nelle sale gioco pronti a puntare sulla gara della squadra del cuore, sono gli stessi che in ufficio tra colleghi studiano la migliore strategia vincente.

Anche nel nostro territorio si apprezzano moltissimo le nuove soluzioni SNAI che ormai mirano ad essere sempre più digitali.

I giovani comunque prediligono le soluzioni di gioco dinamiche ed accattivanti, nonostante possa sembrare particolare i dati della statistica Nomisma hanno dimostrato come per gli under 30 si tratti di relax e non certo di smania di vincere.

Giocare e scommettere online segna il passo di una piccola rivoluzione digitale made in Italy: nonostante possa sembrare poco importante chi predilige la rete al mondo reale si allontana dalle ipotetiche truffe e dalle infiltrazioni di crimine organizzato che purtroppo riesce a rovinare il business di tanti imprenditori che scelgono di aprire sale gioco qui e là per l'Italia.

In rete invece il rischio infiltrazione è minimo, il Monopoli pretende il rispetto di alcune norme molto rigide ed i giovani sono molto attenti ad osservare i siti in ogni sua parte.

Giocare in rete dovrebbe tenere persino lontani dalla ludopatia, così dicono gli esperti.

Ad oggi infatti la ludopatia non è troppo diffusa tra i giovani mentre cosa diversa è tra gli over 30 dove specie i quarantenni cadono nel circolo vizioso del GAP.

Trovare ragazzi intenti a giocare alle slot machine sta diventando molto raro invece è allarmante il dato degli over 40 che continuano a essere vittima della possibilità (remota) di un payout da sogno.

Se le macchinette slot e video poker sono diventate le nemiche giurate di tante famiglie il motivo è quello dovuto alla speranza di vincere subito somme importanti ma la verità è che prima di “svuotare” la macchinetta questa va riempita ed è un vero circolo vizioso che si innesca.

Un po' come quando giocando a poker c'è chi rischia tutto sperando di sbancare il tavolo ma poi in realtà questo succede molto raramente.

I giovani italiani sembra che abbiano capito molto meglio di altri quando sia difficile vincere con il gioco ed allora imparano a utilizzarlo come momento di svago, di gioco appunto.





Questo è un articolo pubblicato il 24-03-2017 alle 13:40 sul giornale del 24 marzo 2017 - 128 letture

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