Musinf: Pucci e l'arte che fa rumore

20/03/2017 - Evento di notevole richiamo culturale sabato al Musinf, dove l'assessore alla cultura Simonetta Bucari, insieme all'assessore Ilaria Ramazzotti, ha portato il saluto della Città.

Per l'occasione, con molti fotografi ed artisti, c'era anche Tristano de Robilant, artista di fama internazionale e autore, tra l'altro, con Enzo Cucchi di una originale mostra a New York. Nell'occasione Giancarlo Pucci ha dato al pubblico del Musinf l'emozione di partecipare ad alcune performance nello stile di Fluxus. Quindi l'emozione non solo di essere presenti all'evento, ma di esserne direttamente protagonisti. Infatti Pucci al pubblico ha distribuito alcuni contenitori sonori, da lui creati e dipinti, perchè il pubblico potesse creare il contesto sonoro della performance "l'arte fà rumore", consentendo poi di storicizzare la performance collettiva attraverso le riprese fotografiche e video create per l'occasione.

Le performances hanno fatto da storica premessa documetativa per la presentazione del libo fotografico di Stefania Ronchini, accompagnato dal video di Anna Mencaroni, entrambe intervenute all'incontro insieme all'editore Alberto Polonara , che ha illustrato le varie edizioni di Artline. Stefano Schiavoni ha salutato Pucci, ricordando, con gratitudine ed emozione, di esserne stato allievo come Gino De Dominicis. Del valore, fondante, dell'opera di Pucci ha parlato il prof. Bugatti, direttore del Musinf. Giancarlo Pucci è nato a Fano nel1936, dopo essersi diplomato presso l'Istituto d'Arte di Fano, nel 1957 è andato a vivere tre anni a Venezia dove ha acquisito innovative esperienze artistiche e culturali. Decisive per la sua formazione artistica sono state le visite a Palazzo Venier sul Canal Grande, dove la collezionista d'arte Peggy Guggenheim abitava. Lì, ancora giovanissimo, ha avuto modo di ammirare e studiare le opere dei maggiori esponenti dell’arte contemporanea.

Nel 1960 ha dato inizio alla sua ormai quarantennale attività artistica. Nel 2000 ha battezzato lo sua arte "Duemilista", considerando il Duemilismo figlio del Novecento delle Avanguardie storiche, dei movimenti pre e postbellici, delle contraddizioni presenti nei linguaggi degli anni Sessanta. La poetica di Pucci si nutre degli stimoli, ancora validi delle provocazioni di movimenti quali Dada, Futurismo, Surrealismo, mediati da operazioni concettuali che sconfinano dalla BodyArt a Fluxus. L’attività artistica di Giancarlo Pucci comprende numerose mostre in Italia e all'estero e una ricca partecipazione a progetti di Mail art . Negli ultimi anni, Pucci ha presentato, con la moglie, anche lei riconosciuta protagonista del settore, performances in raduni artistici, ottenendo notevole apprezzamento da parte della critica.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2017 alle 18:29 sul giornale del 21 marzo 2017 - 478 letture

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