Senigalliesi vittime di truffe on line, la Polizia denuncia 6 persone

truffa on-line 18/03/2017 - Truffe on line. Il personale del Commissariato di P.S. di Senigallia, che nell’ultimo mese ha raccolto decine di denunce, attraverso articolate indagini ha identificato e denunciato i responsabili.

Nello specifico, le indagini svolte sia sotto il profilo telematico che attraverso i mezzi di pagamento utilizzati, hanno permesso al personale del Commissariato di identificare e denunciare 6 persone, sia italiane che straniere, di diverse regioni d’Italia.

Si va dalla 25enne rom M.S., residente in Piemonte, che, dopo aver messo in vendita una canna da pesca professionale al prezzo di 650 euro ed incassato la somma dall’acquirente, un giovane di Senigallia, non ha mai inviato il prodotto, all’italiano residente a Milano (P.D. le sue iniziali), che, dopo aver posto in vendita su un noto portale di acquisti on line un televisore da 55’’ al prezzo di 500 euro e ricevuto la somma stabilita dall’acquirente, con il quale in precedenza aveva avuto un fitto scambio di e-mail, non ha mai consegnato l’oggetto. L’uomo era già stato denunciato 17 volte da diversi uffici di Polizia per truffe analoghe.

Una 30enne di origine rumena (S.S.) è stata individuata e denunciata quale autrice della truffa a danno di un commerciante senigalliese che, dopo aver dismesso la propria attività, ha messo in vendita alcuni beni. L’uomo, contattato dalla donna che, però, prima di procedere con il versamento della somma pattuita ha chiesto al commerciante di farle un bonifico di circa 100 euro tramite circuito di transazione finanziaria internazionale, seppur scettico per la richiesta, ha effettuato il bonifico aspettando di ricevere, a sua volta, il bonifico per la vendita dei prodotti. Trascorsi numerosi giorni e non ricevendo alcun bonifico, il senigalliese ha dunque capito di essere stato truffato.

Ed ancora, le indagini del personale diretto dal Vice Questore Aggiunto Maurizio Licari hanno portato alla denuncia di una 25enne originaria del cosentino (P.S.) che, dopo aver ricevuto l’accredito di 200 euro per la vendita di un calcio balilla, non ha inviato il prodotto all’acquirente, e di un 30enne della Toscana (C.A.), pregiudicato in quanto resosi già responsabile di truffe on line, che, avendo posto in vendita un telefono di ultima generazione, ha ricevuto l’accredito della somma pattuita di 300 euro senza inviare il cellulare all’acquirente.

Infine, è stato individuato il responsabile della truffa a danno di un senigalliese che, volendo acquistare un telefono di ultima generazione al prezzo di circa 400 euro, dopo una fitta serie di mail con il venditore, ha provveduto al versamento tramite circuito bancario della somma senza ricevere il cellulare. Inutile anche il tentativo di contattare il venditore, resosi irrintracciabile.





Questo è un articolo pubblicato il 18-03-2017 alle 10:57 sul giornale del 20 marzo 2017 - 2302 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, truffa, senigallia, sudani scarpini, polizia di senigallia, on-line, commissariato di senigallia, articolo, truffa on line

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/aHzr