Studenti del Liceo Medi a lezione con il matematico Piergiorgio Odifreddi

09/03/2017 - Il calendario di incontri che il Liceo Scientifico Statale “E. Medi” di Senigallia ha quest’anno in serbo per i suoi studenti si arricchisce sempre più di appuntamenti con personaggi illustri.

Dopo gli incontri di questa settimana con la fisica Lucia Votano ed il prof. Emanuele Tondi, arriva al Liceo senigalliese uno dei matematici e saggisti più vitali nel panorama nazionale, Piergiorgio Odifreddi . Il grande matematico incontrerà gli studenti del Medi venerdì 10 marzo 2017, a partire dalle ore 09:00, per parlare del suo lavoro "Il Galileo di Brecht e il Brecht del Galileo" ma più nello specifico del pensiero scientifico e della possibilità di esprimere le proprie idee ove provate."Il Galileo di Brecht e il Brecht del Galileo", sarà una spiegazione logico matematica dell'operato di uno dei più grandi scienziati della storia, colui che più di ogni altro ha rivoluzionato il pensiero umano, Galileo Galilei, raccontato anche attraverso le parole del grande drammaturgo tedesco Bertolt Brecht. Come lo scrittore abbia rappresentato lo scienziato, e dall'altro lato come la sua opera sia stata modificata (ben quattro volte!) per adattarsi agli eventi dei tempi: in particolare, lo scoppio della bomba atomica. (www.piergiorgioodifreddi.it)

Biografia
Piergiorgio Odifreddi (Cuneo, 13 luglio 1950) è un matematico, logico e saggista italiano. I suoi scritti, oltre che di matematica, trattano di divulgazione scientifica, storia della scienza, filosofia, politica, religione, esegesi, filologia e di saggistica varia. Nato in una famiglia di geometri (padre e zii), ha frequentato i primi quattro anni delle elementari dalle Suore Giuseppine, la quinta elementare e i tre anni delle medie nel Seminario Vescovile di Cuneo. Tra i suoi compagni di allora, monsignor Celestino Migliore, già osservatore della Santa Sede alle Nazioni Unite e in seguito nunzio in Polonia. Odifreddi lasciò il Seminario nel 1964. Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri a Cuneo, dove ha avuto per compagno Flavio Briatore. Ha studiato matematica presso l'Università di Torino, dove si è laureato con lode in logica nel 1973. Si è poi specializzato nella stessa materia negli Stati Uniti (Università dell'Illinois a Urbana-Champaign e Università della California, Los Angeles) dal 1978 al 1980, e nell'Unione Sovietica (Università di Novosibirsk) nel 1982 e 1983. In Unione Sovietica, come narrato nel capitolo Una spia che andò al fresco del libro La repubblica dei numeri, fu trattenuto per alcuni mesi. L'agente sovietico Viktor Pronine era stato arrestato a Genova per spionaggio industriale.

L'Unione Sovietica fermò Odifreddi (secondo Odifreddi stesso per ritorsione) con vari pretesti in Siberia assieme ad altri due italiani (il giornalista Luigi Vismara de Il Giorno e l'uomo d'affari Michelangelo Mazzarelli) a Mosca. Odifreddi racconta che, grazie a un intervento diplomatico dell'allora Ministro degli affari esteri Giulio Andreotti e del Presidente Sandro Pertini, dopo sei mesi i tre italiani vennero rilasciati in cambio della spia sovietica. Dal 1983 al 2007 ha insegnato logica presso l'Università di Torino, e dal 1985 al 2003 è stato visiting professor (professore in soggiorno scientifico) presso la Cornell University, dove ha collaborato con Anil Nerode, Richard Platek e Richard Shore. Inoltre dal 2001 al 2003 ha insegnato anche presso l'Università Vita-Salute San Raffaele fondata da Don Verzé. È anche stato visiting professor presso l'Università Monash a Melbourne nel 1988, l'Accademia Sinica di Pechino nel 1992 e nel 1995, l'Università di Nanchino nel 1998, l'Università di Buenos Aires nel 2001 e l'Italian Academy della Columbia University nel 2006. Il suo principale campo di ricerca è stata la teoria della calcolabilità, branca della logica matematica che studia la classe delle funzioni in grado di essere calcolate in maniera automatica. In tal campo ha pubblicato una trentina di articoli, e il libro in due volumi Classical Recursion Theory (North Holland Elsevier, 1989 e 1999), che è diventato un testo di riferimento sull'argomento. Oltre all'attività accademica, ha intrapreso un'attività divulgativa, iniziata con collaborazioni a vari giornali e riviste: dapprima La Rivista dei Libri, Sapere, Tuttoscienze e La Stampa, poi la Repubblica, L'espresso e Le Scienze (per le quali tiene una rubrica dal titolo Il matematico impertinente). La maggior parte di questa produzione giornalistica è stata finora raccolta in cinque libri, indicati in bibliografia. ( https://it.wikipedia.org/wiki/Piergiorgio_Odifreddi ) L’incontro di venerdì 10 marzo 2017 con il matematico Piergiorgio Odifreddi si terrà come anticipato alle ore 09:00 presso l’aula magna del Liceo Medi.





Questo è un articolo pubblicato il 09-03-2017 alle 16:40 sul giornale del 10 marzo 2017 - 691 letture

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