Sartini (S.B.C.) a Mandolini: "Non è possibile conoscere la capacità dei ponti senza eseguire le prove di carico"

08/03/2017 - Caro consigliere Riccardo Mandolini grazie per avermi elogiato perché esistono alcune parole che, nell’attuale scenario in Italia, vengono spesso usate dai politici e dai mass media in modo per lo più improprio.

È possibile notare che più determinate parole sono inflazionate, più sono al tempo stesso usate in modo scorretto: con ciò la nostra classe politica, che è l’artefice spavalda di questa manipolazione, dimostra così di essere doppiamente miserevole, sia per la crassa ignoranza culturale, sia per l’abietta disonestà intellettuale. Un termine che rappresenta al meglio questa distorsione politico-mediatica è “Populismo”: questa è, almeno adesso, una delle parole maggiormente abusate nella scena politica e mediatica nazionale.

Dall’esplosione dello tsunami di Beppe Grillo, a cui tu dovresti quantomeno ispirarti, e l’ingresso da gigante del Movimento Cinque Stelle dentro al Parlamento, la parola “populismo” è diventata una delle più storpiate da qualsiasi mezzo d’informazione e all’interno di qualsiasi discorso politico. Il dizionario Treccani afferma che per “populismo” si intende il “movimento culturale e politico sviluppatosi in Russia” tra il 19° e 20° secolo, “che si proponeva di raggiungere […] un miglioramento delle condizioni di vita delle classi diseredate, specialmente dei contadini e dei servi della gleba”.

Attenendosi dunque al significato proprio e originario di questo termine, non vi trovo assolutamente niente di negativo o di criticabile, mentre quando tu usi questa parola oggi, le conferisce un significato dispregiativo, confondendola pertanto con un’altra parola, che in realtà è “demagogia“. Ciò premesso non mi presto, con una inutile polemica, a farti da spalla per aiutarti a sostenere l’attuale maggioranza e quindi ti lascio pregandoti vivamente di collaborare con l’opposizione e non di ostacolarla come stai facendo ancor oggi.

Per completezza tecnica riporto per te, e per chi legge, le osservazioni che mi ha trasmesso un “tecnico populista” in merito alle tue illazioni. “Un tecnico populista che chiede semplicemente di sapere ciò che non ha mai letto nella relazione dell’ing. Ortolani e che nemmeno il Comune sa, ovvero: la capacità portante massima dei due ponti! Capacità che non è possibile conoscere senza eseguire le prove di carico ancor più necessarie sul ponte Garibaldi visto che all'esame visivo si presenta esattamente uguale se non peggio di ponte 2 giugno e presenta inoltre una deformazione permanente dei corrimano?”


da Giorgio Sartini
consigliere comunale Senigallia Bene Comune

 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2017 alle 10:13 sul giornale del 09 marzo 2017 - 1126 letture

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