Riqualificazione delle mura dello Stadio Bianchelli, al lavoro le scuole di Senigallia

08/03/2017 - Le scuole si prendono cura della città. Questo è lo scopo del progetto “La città come bene comune”. L’opera al centro del progetto è la riqualificazione delle mura perimetrali dello Stadio Comunale Goffredo Bianchelli. L'iniziativa coinvolgerà il Comune di Senigallia, l’Istituto Tecnico Corinaldesi e il Liceo Scientifico Medi, ma anche lAssociazione Sportiva Vigor- Calcio e alcune imprese che aiuteranno a realizzare i lavori.

L’obiettivo è quello di "creare un terreno fertile per la nascita di esperienze di civismo responsabile e di cittadinanza attiva, identificare ambiti e necessità di azione condivisi a livello locale, progettare azioni comuni e mettere in rete le migliori pratiche, incoraggiare e avvicinare gli studenti delle scuole secondarie alla cultura della legalità, del senso civico e più in generale al concetto di cittadinanza, inteso come appartenenza ad una comunità, costruire un percorso educativo che parta dalla lettura della città e che, attraverso una serie diversificata di approcci e strumenti, permetta ai giovani partecipanti di assumere consapevolezza del valore storico  dei luoghi stessi e  del loro significato, ‘adottare’ uno spazio pubblico, attraverso la cura e manutenzione ordinaria dello stesso spazio pubblico progettato, realizzare esperienze costruttive e significative di Alternanza scuola-lavoro”.

Il progetto si svilupperà lungo 3 anni scolastici e prenderà avvio con l'intervento sul fronte principale, quello posto a sud-ovest dell’ingresso sia perché la più significativa e la più soggetta a degrado irreversibile (soprattutto nelle statue e negli elementi decorativi), ma in particolare perché costituisce la parte più visibile e frequentata.

Il primo passo sarà quello di svolgere un’indagine per verificare lo stato di degrado con un rilievo geometrico ed una campionatura dei materiali, compito che spetterà agli studenti della classe quinta  dell’Istituto Tecnico Corinaldesi all’interno del percorsi di Alternanza scuola – lavoro. Agli studenti del Liceo Medi toccherà invece la conoscenza più approfondita del manufatto sotto il profilo storico-documentaristico in modo da collocarlo all’interno della cultura monumentale del ventennio fascista e delle dinamiche urbane senigalliesi degli anni ’30. Negli anni successivi sarà poi possibile intervenire con l’applicazione di pannelli decorati che raccontino un tema da definire nel corso della fase conoscitiva. 

Un’iniziativa che contribuisce ad alimentare il senso civico dei ragazzi, con una attenzione alla legalità, a comportamenti responsabili e impegno civico, con evidenti vantaggi per l’ambiente e la città, ma anche una bella occasione per gli studenti di avvicinarsi al mondo del lavoro.





Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2017 alle 16:41 sul giornale del 09 marzo 2017 - 1004 letture

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