Villa Mastai: "S.M.O.M, non si puó lasciare all' abbandono la storia"

06/03/2017 - La storia ha inizio nel 1664, anno in cui la famiglia Ercolani acquista il versante sud della collina, di proprietà dell'ospedale di Santa Maria della Misericordia e vi costruisce un casino di campagna.

La presenza degli Ercolani a Senigallia termina nel 1796 con la morte di Agostino. Dopo travagliate vicissitudini il casino delle Grazie nel 1851 viene acquistato dal conte Luigi Mastai Ferretti, nipote di Papa Pio EX, che vi apporta delle decorazioni pregevoli eseguite da Alessandro Mantovani, uno dei maggiori pittori del tempo. Al prezzo di 12 milioni il 30 ottobre 1948 viene acquistata dall'Associazione dei Cavalieri della Lingua Italiana del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) con sede in Roma.

Lo SMOM ne fa un ospedale per tubercolotici. Demolite le rimesse sorgono la serra e la casa del giardiniere. Si realizzano nuove costruzioni, camere operatorie, uffici, magazzini, autorimesse, lavatoi e cucine. L'interno del palazzo è ristrutturato per ricavarne camerate, refettori, ambulatori e servizi igienici. Per anni la villa è stata condannata all'abbandono, probabilmente a causa di una gestione troppo esosa e di scarse volontà politiche, è stata costretta a subire l'ineluttabilità dei tempi e la la trasformazione da dignitosa villa tardo-rinascimentale a degradante e fatiscente complesso costituito da un'area di ben 22.294 mq. Nel 2000 viene infine ceduta all'attuale proprietà, Laurana s.r.l gruppo: Edra costruzioni. Fino ad oggi la villa è rimasta inutilizzata.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2017 alle 11:29 sul giornale del 07 marzo 2017 - 2544 letture

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