Vivi Senigallia sui risarcimenti agli alluvionati: ''Un risultato concreto a favore dei cittadini''

vivi senigallia logo ok 05/03/2017 - E’ giusto e doveroso dare atto pubblicamente al sindaco Maurizio Mangialardi di aver tenuto fede all’impegno di oltre due anni fa, dopo la tragedia del 3 maggio.

I cittadini alluvionati, e non solo, sapevano benissimo e sanno da che parte stava e continua a stare il sindaco. “Sin dal primo istante sono stato al loro fianco, mi hanno visto nelle ore drammatiche dell’evento, la notte e il giorno seguenti, ininterrottamente, fino ad ora, e ci sarò finché sarà necessario e utile per ciascuno dei miei concittadini colpiti dall’alluvione” così dichiarava il Sindaco nel luglio del 2014. Così è stato e così continua ad essere. Infatti pochi giorni fa, il 27 febbraio alle ore 18,30 al teatro La Fenice, quasi mille cittadini si sono ritrovati insieme al Sindaco per la notifica personale, da parte del primo cittadino, del risarcimento dei danni subiti dall'alluvione del 3 maggio 2014.

 Un risultato certamente straordinario per tempestività e chiarezza, caso forse unico in Italia, certamente modello da trasferire e da imitare, come sta già accadendo, in situazioni analoghe. I numeri: 996 nuclei familiari hanno ricevuto un indennizzo pari all’80% dei danni certificati alla struttura della prima abitazione e al 50% per le seconde case, per un totale di 8,1 milioni di euro: somme individuali che vanno da qualche migliaio di euro ad oltre 100.00 fino a 150.000 euro. Sono somme a fondo perduto, cioè non dovranno essere restituite né oggi né mai (non è un “finanziamento agevolato” come i falsari di notizie ancora vanno scrivendo, mostrando un malcelato disappunto per il successo ottenuto: tanto costoro vogliono bene ai propri concittadini!). Destinatari sono stati tutti coloro che hanno seguito le procedure stabilite dal decreto del Governo (criteri di trasparenza e legalità) e che hanno creduto a quanto il Sindaco è andato dicendo dal primo momento “solo uniti ce la faremo; dobbiamo andare avanti insieme: io sarò ogni giorno dalla parte dei cittadini”.

Il rammarico, accanto alla enorme soddisfazione per il risultato raggiunto, è che non tutti coloro che potevano chiedere il risarcimento l’hanno fatto, fuorviati anche da qualche pifferaio, che tanto magico non è stato e che ancora si aggira in città: e questo nonostante l’esempio del risarcimento ottenuto, sempre dal sindaco Mangialardi, con l’unità e la fiducia dei cittadini, nel 2011, per l’allagamento del Cesano. Noi di Vivi Senigallia abbiamo partecipato, con orgoglio e profondo coinvolgimento, all’incontro al Teatro La Fenice in cui la città tutta, presente con le centinaia di persone colpite dall’alluvione, ha avvolto, in un abbraccio carico d’affetto e riconoscenza, il suo sindaco e la sua amministrazione, un abbraccio che si era aperto la mattina del 3 maggio e si è chiuso, ma solo per un momento (il cammino insieme continua) il pomeriggio del 27 febbraio.

In quei momenti abbiamo rivissuto per un attimo questi quasi tre anni: la solitudine di un sindaco forte e coraggioso, la sua determinazione nell'attuare interventi di prevenzione, la sua quotidiana tenacia nel perseguire l'obiettivo di risarcire, per quanto possibile, i cittadini colpiti, la solidarietà di tantissimi, l'amarezza per le menzogne e le mistificazioni che hanno colpito, in questi anni, senza tregua, l’azione istituzionale,spassionata e generosa, del Sindaco Maurizio Mangialardi. Ma il 27 febbraio la città ha reso, al suo Sindaco, pubblica testimonianza di correttezza, di abnegazione, di impegno assoluto,soprattutto di fiducia e di affetto (non per nulla rieletto al 1^ turno a due mesi dal disastro).

Testimonianza espressa anche dall'assessore regionale Sciapichetti che ha detto di fronte a tutti: ”se non c'era questo sindaco,non avremmo vissuto questo momento“, e che ha aggiunto, a chiare lettere, che la proprietà del fiume è  della Regione con tutto ciò  che questo comporta. Alla Fenice si è chiuso un percorso, quello relativo al risarcimento dei danni al patrimonio dei privati: rimane aperto quello concernente le attività economiche, di cui è titolare la Regione, che sarà sollecitata dall’amministrazione affinché, a breve, si raggiunga un risultato analogo. Ma ci piace anche ricordare che in quell’incontro il Sindaco, nel raccogliere la gratitudine e l’affetto dei tantissimi cittadini presenti, ha assicurato agli stessi, e tramite loro a tutta la città, il proprio quotidiano impegno per realizzare tutti quegli interventi, alcuni già attuati, altri avviati o programmati, finalizzati a mettere in sicurezza il fiume e la città.

Siamo certi che tutti i cittadini, alla luce di questo gratificante risultato, sapranno sempre meglio riconoscere chi sta davvero dalla loro parte, con i fatti, nonostante le mille difficoltà che hanno anche gli amministratori, e chi, invece, ha altri obiettivi, i pifferai di turno che magici non sono né a Senigallia né altrove. Siamo altresì certi che da questo positivo risultato possa prendere ancor più vigore e credibilità quel progetto de “La città di tutti”, che se interpretato intensamente e coralmente, conduce a traguardi di sicuro successo e maggiore benessere per la città.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2017 alle 17:04 sul giornale del 06 marzo 2017 - 323 letture

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