Ostra: Angelo Corbo, sopravvissuto della strage di Capaci, si racconta al Teatro “La Vittoria”

01/03/2017 - lI senso di colpa per non aver adempiuto al dovere di proteggere Giovanni Falcone e per essere sopravvissuto ai colleghi (Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro) che il 23 maggio 1992 trovarono la morte nella strage di Capaci.

Il cinismo dei medici nonchè l'abbandono e l'ipocrisia delle Istituzioni.
La fatica nel lavoro degli agenti di scorta e l'importanza della loro formazione e professionalità in vista della tutela della personalità da proteggere.
La scomparsa - come nell’eccidio di Via D’Amelio - di documenti importanti dal luogo della strage, i falsi storici e le tante omissioni o “dimenticanze” che ancora oggi caratterizzano il racconto della strage di Capaci.
 
Di tutto questo si parlerà con Angelo Corbo, agente di Polizia e componente della scorta del Dott. Giovanni Falcone, miracolosamente sopravvissuto alla strage di Capaci, in due incontri organizzati dal gruppo di Ancona e provincia dell’associazione "Agende Rosse" con il patrocinio e la collaborazione dei Comuni di Ostra (AN) e Senigallia (AN):
- VENERDI' 3 MARZO, dalle ORE 21.15, presso il TEATRO "LA VITTORIA" di OSTRA (AN), Piazza dei Martiri n. 5,
- SABATO 4 MARZO, dalle ORE 17.00, presso l'AUDITORIUM "SAN ROCCO" di Senigallia (AN), Piazza Garibaldi n. 1.
 
Gli incontri sono ad ingresso libero e gratuito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2017 alle 07:53 sul giornale del 02 marzo 2017 - 988 letture

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