Paradisi: "Una delle Tari più alte d'Italia, nelle campagne rifiuti abbandonati e nessun controllo"

20/02/2017 - Una discarica a cielo aperto. Come nella "terra dei fuochi", né più né meno. Tra la strada dell'Alverana e la strada del Morignano, uno dei percorsi più suggestivi tra le prime colline a sud di Senigallia, si può trovare davvero di tutto: dai semplici sacchi dell'immondizia abbandonati sul ciglio della strada a televisori, da computer a materiale edile di risulta scaricato come se una strada di campagna fosse improvvisamente diventato un punto di stoccaggio per rifiuti speciali.

E poi sedie, contenitori di latta, plastica. Mentre sempre più spesso, miti e fin troppo pazienti cittadini tartassati dalla Tari più alta d'Italia ricevono sanzioni salate magari per aver distrattamente conferito una lettera nel rifiuto indifferenziato, ignoti impuniti trasformano le nostre strade di campagna in discariche.

Senza che nessuno svolga controlli, ispezioni e senza che l'Amministrazione provveda alla rimozione e alla pulizia (e, aggiungo, al controllo accurato di ogni materiale per cercare di individuare i responsabili). Con la Tari che cittadini e imprese pagano (grazie anche a compiacenti sindacati) simili situazioni non dovrebbero esistere.


da Roberto Paradisi
Consigliere Comunale Unione Civica






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2017 alle 13:10 sul giornale del 21 febbraio 2017 - 1523 letture

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Si tratta di un comportamento diffuso anche nei Comuni dell'entroterra...
Piazzole di sosta e "sterpaglie" della "Corinaldese/Arceviese" ad es. sono spesso piene di rifiuti abbandonati...ma anche le strade di campagna...
Quasi sempre si tratta di rifiuti che potrebbero essere smaltiti nei Centri Ambiente comunali...
Purtroppo c'è molta indifferenza verso questo argomento.
Mi capita spesso di scattare foto ed inviare segnalazioni (non sempre recepite) ai Comuni.
A volte i rifiuti vengono rimossi dopo mesi e ripetute segnalazioni...
Ma mi chiedo, perché deve esserci la necessità delle segnalazioni dei cittadini? Ovviamente è un bene che ci siano cittadini sensibili a tale problematica ma la polizia locale, gli addetti della provincia che percorrono le strade ogni giorno a bordo dei loro mezzi, i vigili urbani, dipendenti e responsabili comunali...non dovrebbero effettuare per primi il controllo del territorio?
I rifiuti di cui stiamo parlando spesso sono ben visibili a tutti...
Ovviamente la colpa non è solo del mancato controllo del territorio...contro gli incivili non hanno inventato alcuna medicina...ed è anche molto difficile fargli pagare il conto.
Però bisognerebbe almeno provarci a controllare il territorio...

Concordo con Mozart prima di me.
E condivido come alcune multe elevate a chi a casa decide di buttare nell'indifferenziato, magari quando non sa dove va messo davvero il rifiuto, sono assurde pur comprendendo che quella direzione è stata presa per "educare" la gente a fare una corretta differenziata.
Ma sono sicuro che la maniera migliore per "educare" non siano le multe quanto la premialità, vedersi cioè riconoscere il proprio impegno con un sostanzioso e visibile risparmio.

Nel frattempo benvengano le segnalazioni di persone "civili" , ma anche un maggiore controllo di chi sta sul territorio.
Per esempio sono sicuro che i mezzi della raccolta rifiuti girino per le strade nella foto: com'è possibile che non avessero visto ne segnalato nulla?