Sartini: "I ponti cittadini, lo vogliamo collaudare o no?"

19/02/2017 - Oggi, dopo le immagini che girano da ieri su ponte Garibaldi, la petizione discussa in Giunta martedì 14 febbraio relativamente alle prove di carico sui ponti 2 Giugno e Garibaldi e l’ultima ordinanza del Sindaco per deviare il carnevale e non farlo passare su ponte Garibaldi è più che mai urgente effettuare un collaudo statico dei due ponti per garantire in modo scientifico e “non politico” l’incolumità dei cittadini.

In merito riporto la richiesta che mi ha inviato ieri, via email, un cittadino preoccupato: “Consigliere Sartini in città passo spesso sui ponti 2 Giugno e Garibaldi. Dopo la chiusura al traffico del ponte 2 Giugno, lo attraverso di corsa perché non vorrei essere quello che ci rimette le penne. Poi appena attraversato mi giro e faccio una bella smorfia mentre tiro un sospiro di sollievo. Quando riprendo a camminare mi chiedo: ma quante persone possono passare sul ponte senza che vi sia pericolo per la loro incolumità? Però non alzo la voce perché ho ascoltato l'intervista di Radio Duomo a Mangialardi. Lui ha detto che è cosa veramente stupida chiedere le prove di carico per verificare la robustezza del ponte.

E allora da cittadino stupido che ha firmato la petizione chiedo al primo cittadino , quanto costa mettere il cartello stradale previsto dal Codice della strada? Si uno di quelli rotondi con bordo rosso e con in mezzo un bel numero che indica il peso che può passarci sopra. Siccome però mi pare di capire che il Comune non ha fatto alcuna prova e quindi non sa cosa scrivere in quel cartello anziché un numero si potrebbe mettere un bel punto interrogativo oppure una fotografia con il ferro scoperto delle travi a causa della mancata manutenzione (Mangialardi è in Comune da circa 25 anni vero? E negli ultimi 17 anni è stato assessore o sindaco, vero? O anche queste sono sciocchezze e bugie?) Dica al Sindaco: ‘Queste sono battute ma non sono molto lontane dalla verità anche se le dice un cittadino che ha firmato la petizione e ha chiesto, come lei dice, una cosa veramente stupida. Peccato che questo stupido cittadino sia costretto a pagare le tasse e le imposte da voi decise al pari dei cittadini “non stupidi” che non hanno firmato la petizione.’ Le confesso che questa notte ho fatto un lungo sogno molto bello : il Comune aveva eseguito i controlli veri e non quelli a parole e il ponte era risultato percorribile.

Tutti si stavano domandando cosa avrebbe detto il sindaco per giustificare il proprio errore. Ma tutto si era risolto facilmente: era stato inaugurato di nuovo il ponte con il taglio del nastro tricolore su ambedue gli ingressi del ponte. E tutti erano felici e contenti: i commercianti perché potevano riprendere l'attività con più tranquillità, i residenti perché non dovevano più attraversare di corsa il ponte, i cittadini perché vi potevano passare senza fare lunghi pellegrinaggi lungo le vie cittadine. Ma soprattutto il sindaco non doveva più ricorrere ad un linguaggio disdicevole per una figura istituzionale del suo rango. Quanto poi alle sue prospettive politiche il sindaco può stare tranquillo: anche questo cittadino stupido, pur se lievemente risentito per i suoi toni aggressivi, lo voterà per farlo andare a Roma. A questo cittadino stupido non interessa se tornerà con Bersani o resterà con Renzi.

Gli dica che non si deve preoccupare: seguiremo comunque il principio latino “promoveatur ut amoveatur” (sia promosso affinché sia rimosso). Un cittadino sciocco che chiede il vostro aiuto.” Non aggiungo altre parole se non la richiesta di fare le prove di collaudo immediatamente: cioè prima che maturi una nuova possibile tragedia sul tipo di quelle che quasi ogni giorno i TG ci mostrano.


da Giorgio Sartini
consigliere comunale Senigallia Bene Comune

 






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2017 alle 21:59 sul giornale del 20 febbraio 2017 - 1429 letture

In questo articolo si parla di politica, giorgio sartini, Senigallia Bene Comune

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