Ostra: multe, la beffa della targa system

19/02/2017 - Sabato 18 febbraio, abbiamo assistito ad un interessante dibattito sul web tra alcuni commercianti ed il Sindaco a proposito delle multe elevate per divieto di sosta nel Centro Storico di Ostra, durante il quale Storoni, a giustificazione dei controlli, rivolto a coloro che sono stati multati, ha concluso dicendo: " ...oggi che è una bella giornata di sole due passi si possono fare".

Vorremmo portare il nostro contributo a questa discussione, solo per far conoscere ai cittadini di Ostra una particolare circostanza che abbiamo scoperto per caso e di cui il Sindaco "stranamente" non parla. Il Comune di Ostra ha acquistato il nuovo sistema Targa System 3.0 Mobile, che permette ai Vigili di sanzionare infrazioni come quelle di divieto di sosta senza scendere dalla propria vettura, con la semplice rilevazione fotografica dell’auto che viola la legge; come si può leggere dalla determina nr. 1077 del 29.12.2015, il costo del sistema è stato di € 9.674,60. In questo modo, il cittadino non trova più la sanzione sotto il tergicristallo ma ha cognizione della multa soltanto quando si vede recapitare una raccomandata a casa alcuni giorni dopo. Qual è l’utilità di questo sistema?

Ad Ostra chi parcheggia in divieto di sosta rimane nel raggio di pochi metri, di solito in un negozio o nelle farmacie che si trovano per il Corso, per cui non si sentiva il bisogno di tale spesa - più utile invece nelle grandi città. Oltretutto questo sistema, come diremo, non è equo e giusto per coloro che vengono sanzionati. L’art. 202 del Codice della Strada prevede al I comma il pagamento della multa in misura ridotta del 30% nel caso in cui il trasgressore paghi la sanzione entro 5 giorni dalla sua comunicazione. Così accade ad esempio a Senigallia dove, se parcheggiate l’auto in divieto di sosta, troverete sul parabrezza il bigliettino lasciato dal Vigile Urbano con su scritto che la multa è di € 41,00, ma che se andrete a pagare nei 5 giorni dal rilevamento dell’infrazione, l’importo sarà di € 28,70. Ad Ostra, invece, il contravventore si vede recapitare a casa la multa per la quale è prevista la sanzione sempre di € 41,00. Anche in questo caso ovviamente è prevista la possibilità di pagare la contravvenzione in misura ridotta del 30% (la legge statale non è derogabile), ma ai € 28,70 dovranno aggiungersi altri € 13,00 per la notifica!!

In pratica, lo stesso cittadino che viola il divieto di sosta e che paga nei cinque giorni a Senigallia (come nel resto degli altri Comuni) dovrà versare 28,70 euro mentre ad Ostra ben 41,70 euro! Ad Ostra (ma lo stesso vale anche per i malcapitati cittadini di Ostra Vetere e di Trecastelli, dal momento che si sono convenzionati con il nostro Comune) si verifica l’assurdo: il cittadino, anche pagando entro i 5 giorni dalla sanzione, si ritrova a pagare un importo maggiore della sanzione medesima (41,00 euro). Allora sorge spontanea una domanda: perché spendere quasi 10 mila euro, in un momento di difficoltà economica, per un macchinario che crea un sistema di vessazione nei confronti dei cittadini? Concordiamo con Lei, Sig. Sindaco Storoni, quando dice che "…oggi che è una bella giornata di sole due passi si possono fare" ed allora se, come dimostrano i suoi approfonditi studi, percorrere Corso Gramsci dalla Piazza a fuori porta impegna solo 3 minuti di cammino, così come percorrere Corso Mazzini dalla Piazza a Largo Marina impegna solo 5 minuti di cammino, non era forse meglio che i nostri Vigili per contravvenzionare chi infrangeva la legge, avessero fatto due passi a piedi per elevare le multe piuttosto che rimanere a bordo della propria auto? Sicuramente sarebbe stato più trasparente, i contravventori avrebbero potuto risparmiare 13 euro e la città avrebbe potuto destinare ad altro i circa 10 mila euro spesi per questo macchinario.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2017 alle 22:09 sul giornale del 20 febbraio 2017 - 4824 letture

In questo articolo si parla di politica, ostra, progetto ostra

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angelo pagliarani

20 febbraio, 08:38
viva i tempi moderni!
con due passi da parte di tutti, si risolve questo problema!

E' giusto specificare per la cronaca che il sistema Targa System è stato studiato anche per "scovare" e quindi multare auto senza assicurazione, revisione o rubate.
Pertanto ritengo che uno strumento del genere con un costo CONDIVISO fra tre Comuni sia giustificabile.
Poi, dato che siamo Italiani e non abbiamo voglia di lavorare, si è pensato di sfruttarlo anche per le multe per il divieto di sosta (e qui condivido pienamente l'articolo) in paesini che solo a pensarlo mi fa ridere.
Il Sistema usato per il divieto di sosta è invece utile, come dite, in ben altre realtà dove o assumi personale oppure usi questo sistema automatico.

paolofiore

Mario G.

20 febbraio, 15:33
Il TARGA SYSTEM non serve solo a fare le multe per divieto di sosta, anzi direi che e' proprio la funzione meno usata.
Il TARGA SYSTEM verifica che i veicoli siano: assicurati / revisionati e soprattutto NON RUBATI!

Dopo la storiella del "fanno le multe per fare cassa", dimenticando che se non commetti infrazioni le multe non le paghi, quindi non contribuisci a fare cassa, ecco i piagnoni del "a senigallia si paga di meno".

Il targa system, usato in atri paesi da oltre 10 anni (come in inghilterra) servono, come ha scritto un precedente commentatore, per controllare più facilmente e rapidamente se le auto sono in regola.

Volere "il foglietto" sul parabrezza è come chiedere che ogni velox "venga segnalato", serve a controllare di meno e, soprattutto, non controllare affatto.

Ben vengano le tecnologie moderne.

p.s.:
Non lamentatevi, in svizzera usano i radar sulle auto in movimento per controllare le distanze di sicurezza, i sorpassi vietati e gli eccessi di velocità, senza che te ne accorgi.

Ma in svizzera non pretendono, in genere, di violare il codice della strada come comitati, in italia, si arrogano il diritto.




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