“Difesa legittima” all’Ipsia

17/02/2017 - Conferenza affollata di studenti all’Istituto Ispia “Bettino Padovano” su un tema di grande attualità: la difesa legittima nel nostro ordinamento.

Il seminario con i ragazzi di Ipsia e Itis, tenuto dall’avvocato Roberto Paradisi (penalista e assistente universitario alla facoltà di Giurisprudenza di Perugia), è stato organizzato all’interno di un progetto curato dalla stessa scuola con la coordinazione dell’insegnante Sara Magistrelli in collaborazione con l’Associazione “Ludi e Victoria”, progetto che prevede sia un approfondimento di natura giuridica e culturale sia un corso vero e proprio di difesa personale curato dall’istruttrice Jessica Abbrugiati della scuola di ju jitsu.

Il seminario, che ha coinvolto anche emotivamente moltissimi studenti, ha focalizzato l’attenzione sul tema specifico della legittima difesa in relazione a diversi temi quali la proporzione consentita tra un’aggressione a sfondo sessuale e la difesa della donna, la sussistenza del requisito della “necessità” previsto dal codice penale in una situazione estrema di scontro fisico, la configurazione dell’eccesso colposo di legittima difesa ed altro ancora. Non sono mancate domande e riflessioni anche da parte degli studenti sui recentissimi casi di cronaca: dalla condanna del carabiniere di Ostra Vetere che aveva sparato colpendo accidentalmente a morte un bandito alla vicenda del benzinaio che aveva difeso l’amico gioielliere sparando ai rapinatori fino all’episodio di Bergamo di pochi giorni fa di una ragazza, esperta proprio di ju jitsu, che ha messo in fuga dei borseggiatori. L’avvocato Paradisi, anche alla presenza delle insegnanti di diritto della scuola Beatrice Verdolini e Valeria Lubrano che hanno partecipato alla organizzazione dell’evento, ha spiegato come ogni reazione a fronte di un’aggressione ingiusta deve in astratto tendere alla neutralizzazione dell’aggressore senza arrecare più male di quanto strettamente necessario.

Ed è proprio in base a questo principio di diritto che si svilupperà poi (a partire dalla prossima settimana e per dieci lezioni) il corso pratico di difesa personale, sempre curato dall’Associazione Ludi e Victoria, che prevede l’acquisizione e la sperimentazione di tecniche semplici ed efficaci per uscire da situazioni critiche e non subire passivamente la violenza. Il progetto “Difesa legittima” si inserisce in un più vasto progetto nazionale che vede la collaborazione del “Comitato Ju Jitsu Italia”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2017 alle 17:55 sul giornale del 18 febbraio 2017 - 1172 letture

In questo articolo si parla di attualità, Associazione Ludi e Victoria

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aGyR