Sartini (SBC) sulla Tari: "Comportamenti illogici capitolo secondo"

giorgio sartini 13/02/2017 - La TARI è stata definita dall’assessore Campanile “una tassa maledetta che non dipende dal Comune ma che si costruisce da sé in base al costo del servizio di raccolta dei rifiuti e del conferimento in discarica".

Vi ricordate che all'avvio della differenziata la giunta aveva promesso ai cittadini di risparmiare? Vi ricordate che, al contrario, fin dal 2009 il sig. paolofiore (nickname su VivereSenigallia) aveva previsto con l’aumentare della separazione nella raccolta differenziata, un continuo aumento del costo per il servizio? (per chi vuole abbiamo estrapolato alcuni suoi commenti e i link degli articoli a cui si riferiscono) La realtà è che sono stati i nostri amministratori a renderla "maledetta" perché nessuna norma ha imposto loro il metodo di differenziata da adottare, metodo sbandierato ai quattro venti come la panacea dello smaltimento dei rifiuti anche con il sostegno del CIR33 e di Legambiente.

Il sistema “porta a porta” integrale è un servizio di raccolta casa per casa, per singola tipologia (un camion diverso per rifiuto che gira ogni giorno); quello che viene raccolto a casa, diventa di proprietà della ditta. La ditta RIECO, con la raccolta della differenziata, è proprietaria del rifiuto e lo vende al miglior offerente. Il grigio invece lo porta in discarica con un costo di 80 euro a tonnellata (smaltimento e trasporto) mentre l'organico che prima andava in Romagna, e ora nel maceratese, ha un costo di smaltimento di 94 euro a tonnellata, oltre il trasporto. Quindi la frazione organica ci costa per essere smaltita, anziché per l’utilizzo come compost di qualità, oltre il 20% in più a tonnellata rispetto al grigio. Illogico! Certo, c’è voluta solo la nostra amministrazione “qualificata, preparata e lungimirante” per ottenere un simile risultato mentre altre “amministrazioni senza capacità” portano a fine anno a far risparmiare soldi ai propri cittadini, con un’oculata gestione della differenziata.

Che interesse hanno oggi i cittadini ad aumentare la raccolta se poi più separano e più devono pagare? Perché, oltre a fornire alla RIECO materia prima, che poi lei vende, dobbiamo anche pagarla profumatamente per il servizio? Amministratori, siate sinceri con i cittadini, non prendetevela con la TARI perché lei non è altro che il frutto delle vostre scelte fatte a suo tempo e che state ulteriormente aggravando con l’entrata dell’A.T.A. e Multiservizi. Per ultimo smettetela di nascondere dietro il termine ECOLOGIA i vostri interessi.


da Giorgio Sartini
consigliere comunale Senigallia Bene Comune

 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2017 alle 09:53 sul giornale del 14 febbraio 2017 - 1135 letture

In questo articolo si parla di politica, giorgio sartini, TARI, Senigallia Bene Comune

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"Che interesse hanno oggi i cittadini ad aumentare la raccolta ...." il bene comune dell'ambiente! Che tra l'altro voi ce l'avete ance nel nome :-) Non mi sembra sensato farne soltanto solo un discorso di costi, altrimenti poi va a finire che conviene incenerire tutto perche' grazie ai contribuiti CIP6 il grigio diventa piu' renumerativo! Infatti si parla di costuire un inceneritore anche nelle Marche quando nei paesi piu' evoluti del nord li stanno via via dismettendo al pari delle centrali nucleari. Senz'altro sara' utile rivedere il meccanismo perche' magari convenga anche da un punto di vista economico pero' non si puo' continuare a godere oggi (guardando solo cio' che conviene dal punto di vista economico) lasciando debiti (ambientali) alle future generazioni.

Ciampy le regole sulle differenziata sono state scritte dal 1999 che, grazie alla tecnologia , c'è la possibilità di recuperare fino al 93 % di quello che si butta.
Va da sè quindi che se recuperiamo il 93 % di materiale la mia logica mi porta a pensare ad un risparmio notevole di quanto si pagava senza la differenziata.
Quindi non è che si vuole risparmiare a tutti i costi ma uno degli scopi è proprio quello oltre a quello ambientale (discariche, inceneritori ecc...).
I nostri Amministratori appoggiati addirittura dalla Legambiente, CIR33, Associazione Comuni Virtuosi, hanno ben pensato invece di trasformare questa opportunità in un AFFARE in mano a privati (come descritto sopra e dai miei numerosi commenti che gentilmente il Consigliere Sartini ha ricordato).
Quando l'AFFARE si concentra in mano a pochi invece che alla collettività , non solo non ne beneficia l'ambiente (camion ogni giorno che girano casa per casa generando polveri sottili e Biossidi di Azoto ) ma nenache il cittadino che dovrà pagare sempre di più perchè il sistema , come l'hanno studiato, porta a questo.
Non per ultimo (e non so come finirà) la centrale a biogas in progetto ed autorizzata a Casine di Ostra sempre in manno a privati che (dietro gara di appalto....e mi fa ridere) dovrebbe smaltire il nostro organico quando dal 1999 si parla di impianto pubblico dove i vantaggi del riciclo DEVE tornare al cittadino.
Forse ancora i cittadini non hanno capito (lo scrivo in maiuscolo cosi si capisce meglio) CHE GESTIRE IN MANIERA TOTALMENTE DIVERSA I RIFIUTI PORTEREBBE A SENIGALLIA (ad esempio) ALMENO 5 MILIONI ALL'ANNO DI RISPARMI (eliminando i tre camion settimanali della carta, plastica/metalli e vetro e rimodulando i passaggi del grigio riducendoli della metà fino ad arrivare ad un quarto); SOMMARE ALMENO 3 MILIONI DI INCASSO DAL RICICLATO ALL'ANNO (calcolato sul tonnellaggio dichiarato dall'Assessore ed oggi li incassa la RIECO); ridurre di almeno 50% la spesa per smaltire l'organico (sono stato pessimista su questo perchè si potrebbe ridurre molto di più).
Come vedi tutto si traduce non solo in risparmi ed INCASSI per la collettività ma anche di valore ambientale in quanto ho eliminato camion che girano tutti i santi giorni.
Aggiungo anche che la Provincia ha speso ben 9 milioni di euro per smaltire l'organico creando cattivi odori alla città ospitante di Corinaldo ed emissioni di metano in atmosfera 21 volte peggiore del CO2.
Però adesso tutti contro l'inceneritore perchè non siete stati capaci di gestire come si deve i rifiuti quando l'inceneritore in relatà l'avete creato dal momento in cui avete deciso di fare il Porta a Porta integrale e quell'impianto di Corinaldo che sarà convertito a breve in quanto nato fallito.
A disposizione

paolofiore