Legge regionale sui vaccini: Volpini, "Proseguono i lavori in commissione"

fabrizio volpini 09/02/2017 - Proseguono in Commissione Sanità le audizioni sulla proposta di legge che contiene le disposizioni relative all'obbligo vaccinale per la frequenza nei nidi d'infanzia e nei centri per l'infanzia pubblici e privati accreditati.

Oggi sono stati ascoltati Andrea Nobili, Ombudsman delle Marche – Autorità per la garanzia dei diritti degli adulti e dei bambini, e rappresentanti dei medici: Fulvio Borromei, presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Ancona; Arcangela Guerrieri della Federazione italiana medici pediatri Marche; Maria Pia Fantini della Società Italiana di Igiene. Nobili ha valutato positivamente la proposta di legge: “Una proposta misurata – ha detto – che ritengo vada nella direzione auspicata da coloro che si occupano di tutela dell'infanzia, tenuto conto del livello di copertura vaccinale basso attualmente nelle Marche”. Nei successivi interventi è stato infatti evidenziato come esista il rischio che si possano ripresentare malattie che si credevano debellate in Europa, in certi casi dovute ai maggiori scambi e ai flussi migratori.

“Per questi motivi – ha insistito Maria Pia Fantini – non va dimenticata la salute pubblica. E' necessario raccomandare la vaccinazione attraverso una corretta informazione scientifica”. I medici presenti hanno spiegato i principi su cui si basano le vaccinazioni e i benefici che ne derivano, citando anche casi dalla letteratura scientifica internazionale. “I dati sulle vaccinazioni ci preoccupano – ha affermato il presidente Borromei – Non facciamo crociate ma siamo di fronte a un'emergenza che va affrontata. Quindi la legge va bene. Si tratta di un percorso di salute e anche di civiltà”.

Anche i pediatri rappresentati da Arcangela Guerrieri sono contenti della proposta di legge: “Purtroppo si sta perdendo la memoria delle conseguenze legate alle malattie che potrebbero essere debellate vaccinando. Siamo pertanto fiduciosi sul fatto che questa legge vada in porto”. Alla seduta è intervenuto anche il responsabile per l'Agenzia sanitaria regionale della Prevenzione e promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro, Giuliano Tagliavento. “E' stato molto importante – ha detto in conclusione il presidente della Commissione, Fabrizio Volpini (Pd) – ascoltare la voce della componente tecnico-scientifica da cui ne è scaturita un'adesione convinta alla pdl. Proseguiamo così con maggiore convinzione nel percorso di ascolto e di definizione della legge supportati da ulteriori conoscenze”.

La settimana scorsa erano stati ascoltati i rappresentanti di associazioni di genitori e di cittadini coinvolti nella materia portatori di una petizione che chiede lo stop alla legge. “E' importante approfondire l'argomento – ha dichiarato Elena Leonardi (FdI), vice presidente della Commissione – perché è un tema che tocca diverse sensibilità, sia le associazioni, da cui sono emerse criticità, sia la componente medica da cui oggi è emerso il rischio di un ritorno di patologie ritenute già debellate, in alcuni casi agevolate dal flusso migratorio. Anche su questo andrebbe fatta una riflessione. La tematica è complessa e serve un serio approfondimento.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2017 alle 16:24 sul giornale del 10 febbraio 2017 - 690 letture

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