Cinema Gabbiano: doppio appuntamento giovedì per il Mese del documentario

01/02/2017 - Seconda giornata del Mese del Documentario al Cinema Gabbiano, unica sala marchigiana ad ospitare questa speciale iniziativa organizzata da Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani.

Giovedì prossimo, 2 febbraio, è previsto un doppio appuntamento con altrettante opere di grande spessore e particolare attualità.

Si comincia alle ore 18.30 con Les Sauteurs (Danimarca, 2016, 80´) di Moritz Siebert, Estephan Wagner e Abou Bakar Sidibé. Questo lavoro ha ricevuto il Premio Amnesty International al Festival di Berlino, dove Joshua Oppenheimer (The Act of Killing, The Look of Silence) lo ha definito «un capolavoro di empatia e di immaginazione morale».

Selezionato per il Biografilm 2016, Les Sauters è un film di spiazzante bellezza e umanità che racconta le storie dei migranti ammassati a Melilla, un’enclave spagnola in Marocco, con la speranza di raggiungere l’Occidente. Unione europea e Africa sono separate qui – nei pressi del monte Gurugu – da un impianto di confine ad alta sicurezza, composto da tre recinzioni. I rifugiati, provenienti in particolare dalla regione sub-sahariana, tentano di attraversare la frontiera terrestre tra il Marocco e la Spagna. Uno di loro è proprio Abou Bakar Sidibé, proveniente dal Mali, che oltre a essere uno dei registi del film ne è anche il protagonista diretto: dopo 14 mesi nel campo e numerosi tentativi (falliti) di superare la recinzione, Abou inizia le riprese di un documentario, concentrandosi sulla sua giornata quotidiana in attesa di qualcosa che dovrà accadere... Le sue immagini rappresentano un documento straordinario per comprendere l'organizzazione sociale della comunità dei rifugiati.

Alle ore 21.15 si proseguirà poi con Un altro me (Italia, 2016, 82ʹ) di Claudio Casazza, girato nel carcere di Bollate (Milano), dove in un reparto destinato ai responsabili di violenze sessuali ha luogo il primo esperimento italiano di “trattamento intensificato” nei loro confronti, attraverso dei terapeuti che cercano di guidarli verso una presa di coscienza dei loro atti. In Concorso Internazionale al Festival dei Popoli 2016, il film ha ottenuto il premio “MyMovies dalla parte del pubblico” per la categoria Concorso Internazionale.

Le riprese sono effettuate con circospezione all’interno del centro, aprendo una finestra su un universo disturbante, su cui è difficile soffermare lo sguardo. Giorno dopo giorno, i racconti, le osservazioni, le opinioni degli internati si intrecciano con le sollecitazioni e gli interrogativi posti dagli psicologi. Questi ultimi stabiliscono un contatto con personalità sfuggenti, trincerate dietro alibi e deresponsabilizzazioni, tentando un percorso di cura.

Il biglietto sarà di Euro 5 per ogni spettacolo, con ridotti a 4,50. A tutti gli appassionati del genere documentario il cinema Gabbiano offre la possibilità di assistere all’intero programma del “Mese del documentario” con un notevole risparmio, sottoscrivendo un abbonamento di soli 24 euro per l’accesso a tutti gli spettacoli.

Ricordiamo che è possibile acquistare i singoli biglietti anche direttamente sul sito internet www.cinemagabbiano.it.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2017 alle 10:48 sul giornale del 02 febbraio 2017 - 625 letture

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