Ostra: "Cambiamenti. La Cooperazione delle generazioni", un incontro della Bcc

30/01/2017 - Un pubblico copioso e attento ha salutato l’appuntamento che la Bcc di Ostra e Morro d’Alba, ha voluto dedicare quest’anno in particolare alle giovani e al territorio.

“Cambiamenti. La cooperazione delle generazioni” era, infatti, il titolo dell’evento organizzato domenica 29 gennaio presso il Teatro “La Vittoria” di Ostra. Nutrita la presenza delle autorità locali e dei rappresentanti del mondo economico e imprenditoriale, a testimonianza di un rapporto sempre molto stretto tra banca e territorio. Dopo il saluto dei sindaci di Ostra e Morro d’Alba, che hanno a loro volta sottolineato quanto sia forte e consolidato il rapporto sinergico con la “banca di comunità”, è intervenuto il Presidente dell’Istituto Piergiorgio Mansanta che ha illustrato gli importanti risultati ottenuti, evidenziando la solidità dell’Istituto, pur in un periodo non facile per l’economia locale e ha sottolineato come sia stato centrale il contributo dei soci e delle attività del territorio così come la gestione corretta ed oculata. Il Direttore Generale Massimo Maraschi ha, invece, prefigurato gli scenari futuri delle Banche di Credito Cooperativo nell’ottica della riforma recentemente introdotta a livello nazionale.

Clou dell’iniziativa è stato l’illuminante intervento del professor Stefano Zamagni, professore di chiara fama, ordinario di Economia Politica presso l’Università degli Studi di Bologna e tra i massimi esperti di economia sociale del nostro paese. L’economista, nella sua lectio magistralis, ha evidenziato come le BCC abbiano nel proprio DNA quei principi di Democrazia e di Libertà che le differenziano fortemente dalle altre imprese del settore bancario. Unire l’utile al bene, mantenendo un perfetto equilibrio tra l’interesse dell’impresa e quello della collettività in cui opera, è la ragione per cui spesso le Banche di Credito sono riuscite a ottenere indici di solidità ben più ragguardevoli rispetto a gruppi molto più grandi, in assenza peraltro di aiuti del fondo interbancario.

Per Zamagni il cooperativismo, da sempre osteggiato dai regimi dispotici, si distingue ancor oggi rispetto alle grandi concentrazioni del potere economico, per il valore aggiunto di un differente modo d’intendere i tre pilastri su cui si regge ogni presidio sociale: il fine, la governance e l’identità. Una giornata molto intensa e partecipata, alla quale hanno contribuito con le loro testimonianze i rappresentanti di Enti e Associazioni alle quali la Bcc di Ostra e Morro d’Alba anche quest’anno ha destinato sostegno economico, a riprova dell’attenzione dell’Istituto nei confronti delle attività particolarmente meritorie nel sociale. Infine i giovani sono stati protagonisti nella cerimonia di consegna delle Borse di studio, intitolate alla memoria di Corrado Orazi. Ben trentasei ragazze e ragazzi, soci e figli di soci, sono stati premiati per essersi distinti nei loro percorsi di studi, con risultati davvero brillanti, nelle scuole di ogni ordine e grado. Gli stessi hanno poi dato vita a un coro estemporaneo insieme ai ragazzi del Musikè diretto dal Maestro Andrea Celidoni, a significare la centralità dei giovani per la BCC di Ostra e Morro d’Alba e per il futuro della comunità.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2017 alle 16:17 sul giornale del 31 gennaio 2017 - 1100 letture

In questo articolo si parla di cultura, Bcc Ostra e Morro d'Alba

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