Ortiamo: dall'agricoltura all'agri-cultura

27/01/2017 - Negli ultimi decenni la crescente domanda di cibo dovuta all’aumento della popolazione mondiale da una parte e l’abbandono progressivo delle campagne dall’altra, hanno rese necessarie pratiche agricole tendenti a massimizzare le produzioni, tra le quali l’uso di fertilizzanti chimici, pesticidi e fitofarmaci.

Come conseguenze tuttavia, oltre all’aumento delle produzioni, si sono avuti anche un progressivo impoverimento dei terreni, inquinamento di aria ed acqua e cibi sempre meno sani. La figura dell’agricoltore inoltre da tutore del territorio e padre amoroso di ogni singolo prodotto è stata relegata ad operaio sottopagato di un processo industriale. Solo in epoca recente si è iniziato a comprendere sia da parte dei produttori che da parte dei consumatori che gli effetti collaterali dell’industrializzazione delle pratiche agricole avrebbero nel lungo termine eroso il vantaggio economico derivante.

Il progetto Ortiamo nasce così con lo scopo di coordinare l’azione dei tanti agricoltori volenterosi (chiamati “fattori”) che, a fronte di un equo compenso, non hanno paura di tornare a faticare per fornire prodotti sani e genuini, rispettando i tempi della natura, a coloro che decidono di adottare un orto presso la loro azienda (chiamati “ortisti”). Gli ortisti potranno inoltre partecipare alla coltivazione o semplicemente decidere cosa piantare e controllare i progressi del loro orto sul portale web dedicato (www.ortiamo.it), ricevendo poi gli ortaggi a casa. Si potranno così riscoprire sapori ormai perduti e verificare a seguito dell’instaurarsi di rapporti diretti con i singoli fattori, quanto questo comporta fatica e passione.

Per entrambi, ortisti e fattori, sarà immensa la soddisfazione dell’aver contribuito a diffondere una cultura del mondo agricolo basata sul rispetto della natura e dei prodotti che questa è in grado di fornire; entrambi avranno contribuito a ripristinare una sana “agri-CULTURA”.

Ortiamo, ormai operativo dal 2015 con una rete di fattori in alcune aree del nord delle Marche ed in alcune zone dell’Emilia Romagna; da quest’anno opererà anche nella zona di Fano tramite fattori di Sant’Ippolito e Mondolfo/Marotta e Senigallia.

Per info: www.ortiamo.it







Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 27-01-2017 alle 23:59 sul giornale del 30 gennaio 2017 - 1563 letture

In questo articolo si parla di attualità, pubbliredazionale, Maurizio Lodico

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