Dramma sul San Vicino, Montemarciano piange la scomparsa del proprio concittadino Alessandro Gnesi

28/01/2017 - Si è conclusa purtroppo tragicamente l’ultima escursione del montemarcianese Alessandro Gnesi, ritrovato sabato mattina senza vita sul Monte San Vicino, una delle sue mete escursionistiche preferite.

Tutta Montemarciano, in primis il Sindaco Liana Serrani e l’amministrazione comunale, ha appreso con dolore il triste epilogo delle ricerche del proprio conosciutissimo concittadino, che dalla tarda mattinata di venerdì non aveva più dato notizie di sé.

Come era solito, spinto anche dalla grande passione per la fotografia, aveva deciso di documentare gli splendidi paesaggi del Monte San Vicino imbiancati dalle recenti nevicate con una escursione nei luoghi a lui più che noti.

Le ricerche si sono concluse sabato mattina con il ritrovamento del corpo senza vita, vegliato per l’intera notte dal fedele cane Asia, poi scappato all’arrivo dei soccorsi e al momento purtroppo non ancora ritrovato.

Di Alessandro, o Sandrino come tutti lo conoscevano, vogliamo ricordare non solo la grande professionalità dimostrata in più di un trentennio come autista di scuolabus ma anche l’instancabile attività di animatore della locale sezione CAI, nonché di ideatore e realizzatore delle innumerevoli colonie montane estive organizzate dall’amministrazione comunale, che hanno portato all’amore per la montagna intere generazioni di montemarcianesi.

La bellissima esperienza delle colonie montane è terminata con il suo collocamento a riposo nel 2012 e la difficoltà di individuare una figura altrettanto esperta sia di montagna che di guida per i giovanissimi: l’ultima, da lui stesso organizzata sempre per conto del Comune, ha avuto luogo sugli amati Monti Sibillini, oggi terribilmente martoriati dai recenti eventi sismici.
Sandrino poteva senz’altro essere definito “Cittadino del Mondo”: la sua insaziabile sete di avventura e conoscenza e l’amicizia per tutti i popoli lo avevano spinto verso gli angoli della terra più belli e incantati, tra gli altri l’Himalaya, l’Indocina, l’Etiopia e l’Uzbekistan, fino alla recente ultima mèta, l’Iran.

Viaggi a cui facevano regolarmente seguito, con grande partecipazione della cittadinanza, interessanti proiezioni audiovisive dei suoi meravigliosi itinerari, da lui stesso illustrate.
Il Sindaco e l’amministrazione comunale, gli ex colleghi di lavoro e tutti coloro che anche oltre i confini di Montemarciano lo hanno conosciuto e apprezzato per le sue doti umane e professionali, si stringono intorno alla sua famiglia in un immenso e affettuoso abbraccio.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2017 alle 17:58 sul giornale del 30 gennaio 2017 - 9069 letture

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