Cerimonia di consegna del Premio Io Fotoreporter 2016: Amati, 'Riflettori sempre accesi sulla fotografia'

28/01/2017 - “Sempre accessi a Senigallia i riflettori sulla fotografia. E’ preannunciata una mostra di Giacomelli a Mosca. Alla Camera dei deputati si aprirà nei prossimi giorni una mostra di Lorenzo Cicconi Massi. Giorgio Pegoli esporrà una suite di sue foto sulle donne in guerra al Museo Nori de Nobili” dice la senatrice Silvana Amati, presente tra il pubblico del Premio Io Fotoreporter al Palazzo del Duca venerdì pomeriggio.

E’ stato lo stesso Giorgio Pegoli, che del Premio Senigallia/Io Fotoreporter è il fondatore, ad aprire venerdì al Palazzo del Duca la cerimonia di consegna del Premio 2016, dando la parola all’Assessore alla Cultura, Simonetta Bucari, che ha fatto una breve storia della manifestazione.

Un Premio, che nelle edizioni precedenti, ha visto come vincitori i fotografi Lorenzo Cicconi Massi, Christian Tasso, Simone Francescangeli, Andy Massaccesi, Daniele Ferretti. La Bucari ha poi salutato il vincitore di questa edizione, che è risultato Ignazio Maria Coccia, anche lui autore di riconosciuto prestigio. Coccia ha illustrato, con l’ausilio di alcuni filmati, i suoi impegnativi reportage in Kosovo e a Kiev, raccontati anche in alcune pubblicazioni, che hanno avuto notevole successo. Molti per lui gli applausi ed anche un commento critico affettuoso ed assai positivo da parte del fotografo e regista Lorenzo Cicconi Massi.

“Rilevante è risultata quest’anno anche la serie delle segnalazioni del Premio Senigallia Io Fotoreporter”, hanno notato il prof. Gianmario Raggetti (Università di Ancona) ed il prof. Stefano Schiavoni (Territori Sensibili), che stanno lavorando alacremente al progetto di nuova sistemazione della vastissima Biblioteca di arti visive del Musinf. Infatti in tema di segnalazioni Giorgio Pegoli ed il prof. Bugatti, direttore del Musinf, hanno voluto aprire con il fatto che Il Premio Io Fotoreporter ha segnalato ai fotografi italiani una mostra fotografica, molto significativa anche sul piano etico.

Si tratta dell’esposizione ora allestita al Maxxi di Roma, con fotografie di Manal Barakat, Zina Hassan, Klood Khedada, Samia Jendo, Bushra Qasim, Khawla Shamo. E’ evidente che qui importante è anche il progetto, che è stato presentato dal Ministro della difesa Roberta Pinotti. Le autrici, che vi presentiamo negli allegati scatti del fotografo Ruggero Passeri, sono sei ragazze yazide di Sinjar (Kurdistan iracheno). Queste giovani nel 2015 hanno seguito un corso di fotogiornalismo organizzato dall'Unicef, in collaborazione con partner locali e con fondi del governo italiano. Il progetto è importante perché le immagini oggi esposte al Maxxi riescono a raccontare la vita nel campo profughi di Khanke, nella provincia di Dohuk, dove le ragazze sono ospitate.

Il Premio Io Fotoreporter ha inoltre segnalato il fotografo Dino Ignani per la sua vasta e importante documentazioni di autori ed autrici italiane. Quella realizzata negli anni da Ignani è una galleria di ritratti molto bella. Ignani, fra l’altro, è stato invitato proprio in questi giorni a partecipare con le sue immagini alla Raccolta di Autori italiani del ‘900 conservata al Musinf. Mohamed Malih, presidente dell’Associazione Stracomunitari di Senigallia è stato segnalato dal Premio Io Fotoreporter per la realizzazione del Calendario Donne Migranti.

Ancora Tra i segnalati del Premio Io Fotoreporter c’è Alberto Raffaeli per la mostra Flu Games fotografie a Berlino, mostra che aprirà il 10 febbraio nella capitale tedesca. Raffaeli sta preparando anche una selezione di ritratti realizzati nei suoi incontri con Mario Dondero per l'Archivio Artisti del '900 del Musinf. Il prof. Giorgio Tabanelli , docente di regia all’Accademia di Belle arti di Urbino ha parlato del suo progetto di documentazione fotografica Autori italiani, progetto segnalato da Io Fotoreporter. In particolare il progetto del prof. Tabanelli sulla Pivano sarà oggetto di un incontro, che, come ha sottolineato il prof. Bugatti, direttore del Musinf, il prof. Tabanelli avrà a Roma mercoledì prossimo con Lorenza Bravetta, consigliere del ministro ai Beni Culturali, Franceschini.

Ancora tra i segnalati Alfonso Napolitano e Patrizia Lo Conte per l’opera di documentazione e i laboratori sul fondo fotografico Cingolani-Giovenali da loro salvato in occasione della drammatica alluvione di Senigallia. Polonara e Massimo Marchini sono stati segnalati per il workshop stenopeico in Trentino, Stefania Ronchini per libro fotografico su Giancarlo Pucci, Mirco Silvestrini per la catalogazione delle opere di Emilio Mancini, Walter Ferro per la suite di fotografie dedicate a Pier Paolo Pasolini, Marco Mandolini per la suite di fotografie sulla Fiera di Senigallia.

Molti applausi ed una segnalazione del Premio Io Fotoreporter per Anna Mencaroni che ha realizzato il filmato di ricordo dell’indimenticabile Charles Henri Favrod, recentemente scomparso, che fu il fondatore del museo della fotografia di Losanna e del museo Alinari. Gli iscritti al corso di fotogiornalismo 2016 che hanno infine ottenuto gli attestati di frequenza sono stati: Andrea Bassotti, Delia Biele, Serafin Caneda D’ambrosi, Andrea Derogati, Michele Droghini, Luna Hoei Cini, Massimiliano Magrini, Donato Mosci, Beatrice Servadio.

Ringraziamenti del Musinf e dell'Assessorato alla Cultura sono andati ai docenti del corso di fotogiornalismo, tutti valenti fotografi, da Giorgio Pegoli, a Lorenzo Cicconi Massi, Alberto Polonara, Anna Mencaroni, Marco Mandolini, Patrizia Lo Conte, Anna mancini, Walter Ferro, Alfonso Napolitano, Carlo Lovesio, Stefania Ronchini, Stefano Bascone, Massimo Marchini, Gioacchino Castellani.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2017 alle 17:07 sul giornale del 30 gennaio 2017 - 1080 letture

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