Incontro con Ignacio Maria Coccia: le fotografie e i libri su Kosovo e Ucraina

26/01/2017 - Il 27 gennaio, alle ore 18, si svolgerà l'atteso incontro al Palazzo del Duca con il fotografo Ignacio Maria Coccia, che aggiungerà la sua firma all’albo d'oro del “Premio Senigallia – Io Fotoreporter”.

Al Palazzo del Duca (ingresso ex ostello) il vincitore del Premio Io Fotoreporter 2016 illustrerà al pubblico le esperienze, che lo hanno portato, tra l'altro, in Kosovo ed a Kiev,in Ucraina. Ignacio Maria Coccia è nato a Madrid nel 1974. Dopo alcuni anni vissuti tra la Spagna e l’Italia, si è stabilito ad Ascoli Piceno. Compiuti gli studi classici, mosso da autentica ed inarrestabile passione, si è dedicato alla fotografia. Coccia, che è uno dei fotografi di punta di Contrasto, ha nel suo curriculum collaborazioni con importanti riviste nazionali e internazionali come Financial Times, Le Monde, SonntagsZeitung, La Repubblica delle Donne, SportsWeek, Cosmopolitan, National Geographic, Il Magazine 24Ore, L’Espresso.

Alla fine del 2006 ha deciso di concentrarsi sulla politica socio economica dei Balcani, in particolare sul Kosovo. Nel 2007 ha documentato le ultime settimane in Kosovo prima della dichiarazione unilaterale di indipendenza. Ha Pubblicato il suo primo libro," Kiev-Ucraina", nel 2005. Nel 2009 ha pubblicato "Kosovo, incertezze e sogni". Altre sue pubblicazioni sono Assalto al moro nel 2012, Verde Cortina nel 2014 e Offida, sacra e profana nel 2014. Nel 2011 è stato tra i finalisti del premio Amilcare Ponchielli (GRIN). Nel 2013 ha lavorato come operatore video per la Tea Team Film (ROMA) realizzando alcuni spot televisivi sulla Quintana per le reti televisive giapponesi. La società giapponese, che ha curato il progetto è la Toei Film Commercial. L'assegnazione del Premio 2016 a Coccia conferma la qualità elevata dei giovani autori marchigiani. Infatti nelle precedenti edizioni il Premio Io Fotoreporter era stato vinto da giovani fotografi di grandi qualità tecniche e preparazione culturale come Lorenzo Cicconi Massi, Christian Tasso, Simone Francescangeli, Andy Massaccesi, Daniele Ferretti.

Venerdì al Palazzo del Duca sarà Giorgio Pegoli, che del premio è il fondatore, ad illustrare la motivazione del riconoscimento assegnato a Ignacio Maria Coccia. All'incontro per la consegna del premio saranno presenti il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, l’Assessore alla cultura Simonetta Bucari, il dr. Michelangelo Guzzonato, presidente della Fondazione Città di Senigallia, il prof. Carlo Bugatti, direttore del Musinf, il prof. Gianmario Raggetti (Università di Ancona) e il prof. Stefano Schiavoni (Associazione Territori Sensibili), che coordina il progetto di riordino della Biblioteca arti visive del Musinf. Lorenzo Cicconi Massi, commentando l'assegnazione del Premio Io Fotoreporter a Coccia ha sottolineato di conoscere e di aver apprezzato il lavoro con in cui Coccia ha documentato i cambiamenti dell'Ucraina durante la rivoluzione arancione.

Si tratta di un lavoro che è stato esposto con successo in una mostra al Festival Internazionale di fotoreportage di Roma. Venerdì a Palazzo del Duca, in occasione della consegna del Premio Senigallia - Io fotoreporter verranno consegnati anche gli attestati di frequenza del corso di fotogiornalismo 2016. Nei prossimi giorni verrà pubblicato il bando per le iscrizioni al corso di fotogiornalismo 2017, coordinato da Giorgio Pegoli. Corso che si aprirà con una lezione di Lorenzo Cicconi Massi. Il corso, che si tiene presso il Musinf, anche per il 2017 sarà gratuito ed a numero chiuso.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2017 alle 16:08 sul giornale del 27 gennaio 2017 - 551 letture

In questo articolo si parla di cultura, musinf

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