Giorno della Memoria: tra gli incontri spicca quello con la giornalista Vera Vigevan

25/01/2017 - Anche quest’anno il Comune di Senigallia, insieme alla Comunità Ebraica di Ancona e alla Diocesi di Senigallia, commemorerà il Giorno della Memoria con un programma di iniziative articolato in tre giorni.

Il primo appuntamento è per venerdì 27, giorno in cui cade l’anniversario della liberazione dei campi di sterminio di Auschwitz, con la proiezione al cinema Gabbiano del film “Nebbia in agosto” del regista Kai Wessel. L’evento, che prenderà inizio alle ore 8,30, è riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Senigallia. La visione del film sarà preceduta da un’introduzione di Mauro Pierfederici. La proiezione sarà replicata la sera, alle ore 21,15, e sarà aperta a tutti. Sabato 28, invece, alle ore 11 all’Aula magna del liceo classico “Perticari”, si terrà un emozionante incontro con Vera Vigevani, giornalista e scrittrice italiana naturalizzata argentina, che porterà ai giovani la sua eccezionale testimonianza. Milanese e di famiglia ebraica, la Vigevani scappò in Argentina con i propri cari nel 1939 a seguito della promulgazione delle leggi razziali.

Dopo la guerra sposò a Buenos Aires l’esule triestino Giorgio Jarach e dalla loro unione, nel 1957, nacque Franca. Ma l’orrore del fascismo da cui era riuscita a salvarsi in Italia le si ripropose drammaticamente con la dittatura militare che nel 1976 prese il potere in Argentina. Infatti, proprio sua figlia Franca, nel frattempo cresciuta e ben presto divenuta un’attivista dei movimenti studenteschi, venne rapita il 25 giugno dello stesso anno e, ancora oggi, il suo nome figura tra le migliaia di desaparecidos argentini scomparsi tra il 1976 e il 1983. Da allora, Vera Vigevani ha intrapreso un costante impegno nell’associazione delle Madri di Plaza de Mayo per ottenere verità e giustizia riguardo i crimini perpetrati dalla dittatura militare. Impegno che ne fa tutt’oggi, come lei stessa si definisce, “una militante della memoria”. Domenica 29, infine, alle ore 18 nella sala del consiglio comunale, ci sarà un’iniziativa pubblica con il professor Paride Dobloni su “La Shoah italiana: dalle leggi razziali ad Auschwitz”. L’incontro sarà aperto dai saluti del sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, di Amos Zuares, della Comunità ebraica di Ancona, e del vescovo di Senigallia, Francesco Manenti.

Durante la serata ci sarà anche un intervento musicale a cura dell’associazione “Noncantopercantare” con le voci di Antonella Vento e Alen Abdagic, e la fisarmonica di Daniele Streccioni. “Un programma di grande interesse e impatto emotivo – commenta il sindaco Maurizio Mangialardi – per continuare a lavorare sul terreno della memoria affinché ciò che è accaduto non si ripeta mai più. Come sempre, un’attenzione particolare sarà dedicata al mondo scolastico per dare ai più giovani la possibilità di riflettere, soprattutto attraverso la viva testimonianza di Vera Vigevani, su come la libertà e la democrazia non possano mai considerarsi conquiste definitive, ma vadano costantemente difese attraverso la cultura, il rispetto della diversità, il dialogo, la tolleranza e la solidarietà”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2017 alle 10:56 sul giornale del 26 gennaio 2017 - 982 letture

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