Ostra: due grandi atleti per 300 studenti, Bari e Birarelli incontrano i ragazzi di Ostra e Trecastelli

23/01/2017 - Cosa rende grande un campione? Le vittorie? I successi nello sport? La sua prestanza fisica? Sicuramente queste caratteristiche e molte altre legate all’allenamento e allo sport praticato a livello professionistico, ma lunedì mattina i ragazzi delle due scuole secondarie di I grado di Ostra e Trecastelli hanno avuto l’occasione di conoscere da vicino due veri campioni e sperimentare che ciò che li rende davvero grandi.

Prima di tutto la semplicità, l’umiltà con cui si sono resi disponibili ad incontrarli, a fare autografi, fotografie, ma soprattutto il parlare di sé, della loro storia personale iniziata sui banchi della scuola di Ostra e approdata a livelli di successo internazionale. Andrea Bari ed Emanuele Birarelli, attualmente giocatori nella Sir Safety Perugia, dopo aver conquistato insieme il Bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012 e Birarelli anche l’Argento a Rio 2016 ed avere entrambi un palmarès di tutto rispetto con vittorie in Champions League e scudetti con il Trento, sono stati accolti calorosamente da un pubblico giovanissimo di alunni dagli 11 ai 14 anni ai quali i due atleti non hanno solo fornito consigli e suggerimenti sul mondo dello sport, ma hanno trasmesso valori fondamentali per la crescita e la maturazione dei nostri ragazzi. A fare gli onori di casa sono stati la Dirigente Scolastica Rita Bigelli e il Sindaco Andrea Storoni insieme al Presidente del Consiglio d’Istituto Alberto Agarbati per Ostra, e il Dirigente Scolastico Umberto Migliari con il vice-sindaco Francesca Gregorini per Trecastelli.

Dopo un breve saluto agli atleti e ai ragazzi e docenti, tutti hanno ascoltato con vivo interesse le parole degli ospiti, omaggiandoli al termine con un presente a nome delle scuole e delle Amministrazioni da essi rappresentati. Intervistati dal giornalista Ciro Montanari, al quale vanno i ringraziamenti delle due scuole per la disponibilità e collaborazione prestate, i due atleti sono stati “interrogati” sulla base di alcune parole-chiave elaborate dai ragazzi stessi dopo un brainstorming sullo sport. Bari e Birarelli hanno affrontato tutti i temi loro proposti con grande professionalità, ma ciò che ha colpito in particolare è il loro aver ribadito più volte come nella formazione personale e di sportivi sia stato fondamentale il sostegno della famiglia alla quale va tutta la loro gratitudine. In particolare Andrea Bari ha proprio invitato i ragazzi a usare frequentemente la parola “grazie” nei confronti dei genitori, senza dare per scontato quello che fanno per i figli, unitamente alla parola “scusa” che riesce spesso a ridare serenità al cuore e a star bene con sé stessi e con gli altri. Ha così colto l’occasione per dire ancora una volta grazie ai suoi genitori presenti all’incontro, dando sicuramente una positiva testimonianza agli alunni in ascolto. Emanuele Birarelli ha raccontato la difficoltà di fare delle scelte e i sacrifici che comporta arrivare a certi livelli, ribadendo però anche lui l’importanza e il sostegno avuto in ogni momento dalla famiglia e dagli amici ai quali deve la propria gratitudine.

Entrambi gli atleti hanno ricordato gli anni della scuola e hanno incoraggiato i ragazzi a sapersi impegnare in ogni cosa che fanno con tenacia e coraggio, senza rinunciare ai loro sogni, ma lavorando sodo per realizzarli, senza mai perdere la speranza. Hanno anche invitato i nostri giovani a studiare con responsabilità e poi dedicare tutto il loro tempo libero a uscire di casa, giocare all’aperto, stare insieme per costruire amicizie e stringere rapporti veri con gli altri. Al termine dell’incontro tutte le classi dei due istituti hanno potuto posare per una foto con i due sportivi e con un po’ di dispiacere hanno dovuto salutarli per tornare al proprio lavoro scolastico, ma sicuramente tutti se ne sono andati un po’ più ricchi di quando sono arrivati. Una ricchezza non calcolabile in termini economici ma di valori umani, di calore, di insegnamenti, consigli e incoraggiamenti che saranno un tesoro prezioso per i nostri giovani incamminati verso la vita e la realizzazione dei loro sogni! Il prossimo appuntamento sarà con un altro grande atleta della pallavolo: Giacomo Sintini, che avrebbe dovuto essere presente oggi con i suoi due amici e colleghi, ma per un impegno lavorativo non ha potuto raggiungerci…lo aspettiamo tutti quanto prima per un’altra emozionante testimonianza di vita!







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2017 alle 17:00 sul giornale del 24 gennaio 2017 - 4087 letture

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