Al Centro Mazziniano con il prof. Borri, “sfollato-bis” si parla di terremoto

Terremoto 19/01/2017 - La terra trema ancora, anche se si spera sempre trattarsi degli ultimi sussulti. L’Associazione di Storia Contemporanea aveva da tempo organizzato, insieme al Centro Mazziniano, una conferenza sul tema, chiedendo al prof. Giammario Borri, docente di Paleografia dell’Università di Macerata, di parlare di come si sopravvive e si riprende a vivere dopo un terremoto.

Il prof. Borri si definisce “uno sfollato-bis”, nel senso che ha perso la casa e quasi tutte le sue cose a partire dalle scosse di fine agosto per poi ripiombare nel dramma alla fine di ottobre. Attualmente vive con la famiglia in un appartamento di Porto Recanati che gli è stato prestato da una collega in pensione. Venerdì 20 gennaio, alle ore 17.45, terrà, nella Sala Chiostergi del Centro Mazziniano (via Chiostergi, 10) la conferenza intitolata appunto “Il terremoto. Sopravvivere e vivere”, recante un sottotitolo ancora più significativo: “Come alimentare la speranza nell’area dei Sibillini dove è più difficile essere sereni.

Riflessioni di uno sfollato-bis”. Faranno gli onori di casa i presidenti delle due Associazioni. In un recente comunicato si legge: “Dei colleghi dell’ateneo marceratese colpiti dal dramma sismico, Giammario è l’unico che non solo ne parla, ma che ha deciso di scriverne su periodici e giornali del territorio colpito dal sisma”. Una serie di riflessioni, profonde e importanti, che troveranno presto un proprio spazio in un libro che sarà editato dalla Associazione di via Chiostergi.


da Associazione di Storia Contemporanea
Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2017 alle 10:36 sul giornale del 20 gennaio 2017 - 855 letture

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