Dopo Fedez anche Nesli dice addio alla Siae: "Passo a Soundreef, una sfida che guarda al futuro"

Nesli 17/01/2017 - A poco meno di un mese dall’inizio del Festival di Sanremo, anche il cantautore senigalliese Nesli, uno dei ‘Big’ in gara, annuncia di aver lasciato la SIAE per affidare la gestione dei propri diritti d’autore a Soundreef, società fondata da Davide d’Atri, autorizzata lo scorso marzo dalle autorità inglesi a operare sul mercato europeo dei diritti d’autore in ambito musicale.

Soundreef sviluppa e applica tecnologie per rendere più veloci, trasparenti ed analitiche le rendicontazioni e le ripartizioni per autori ed editori. Nato a Senigallia (Ancona) 36 anni fa, Nesli porta quest’anno al Festival di Sanremo il brano ‘Do retta a te ’, che verrà interpretato con Alice Paba, vincitrice del programma Rai “The Voice”. Per il cantautore è una prova di maturità, dopo anni di intensa attività scandita da numerosissime pubblicazioni, dalla presenza sui più prestigiosi palchi italiani e da una crescente attenzione da parte dei principali network Radio e TV.

“Sono contento – ha dichiarato Nesli – di questa nuova collaborazione con Soundreef, società giovane e competitiva che offre un’alternativa valida per la raccolta e la rendicontazione dei diritti. Soundreef è un’azienda che ho trovato da subito estremamente stimolante per un cantautore come me, con lo sguardo sempre proiettato verso il futuro. Questo è l’inizio non è la fine.”

“Siamo felicissimi – ha commentato Davide D’Atri, fondatore e amministratore delegato di Soundreef – che anche un artista come Nesli abbia scelto i nostri servizi ed entri a far parte della ormai numerosa famiglia Soundreef. E’ un autore che impressiona per produttività e che sa spiazzare con semplicità. Ha avuto la forza di scrollarsi di dosso le etichette di genere per fare semplicemente ciò che voleva: scrivere canzoni. Per noi è una gratificazione per il lavoro svolto e un’ulteriore testimonianza della validità e dell’efficacia dei servizi che offriamo”. Soundreef, grazie all’utilizzo di sistemi digitali, rendiconta l’utilizzo delle opere musicali entro 7 giorni dal concerto e paga le royalty entro 90 giorni, sia per il nazionale che per l’internazionale. La rendicontazione è analitica al 100%. Ciò che viene suonato viene pagato e gli utenti attraverso l’account online possono verificare in tempo reale come e quanto hanno guadagnato.

Una notevole differenza rispetto al sistema finora utilizzato che paga gli autori fino a 12/24 mesi dopo il momento in cui le royalty vengono maturate e con sistemi di ripartizione spesso forfettari. Soundreef è un Ente di Gestione Indipendente (Independent Management Entity – IME - secondo la Direttiva EU 2014/26/EU), che offre servizi alternativi a quelli delle tradizionali società di gestione collettiva dei diritti d’autore come SGAE, GEMA, SIAE e SACEM. Soundreef amministra e raccoglie compensi su oltre 150.000 brani per conto di oltre 9.000 autori, editori, etichette discografiche e artisti in Italia e più di 20.000 nel mondo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2017 alle 10:13 sul giornale del 18 gennaio 2017 - 1615 letture

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