Mangialardi presenta il Bilancio 2017: "Ripartono gli investimenti, bloccata la tassazione"

12/01/2017 - E' iniziato giovedì pomeriggio il tour della presentazione del bilancio di previsione 2017 nelle varie commissioni consiliari che si concluderà con l'approvazione in Consiglio Comunale entro il 31 gennaio. Confermata l'attuale imposizione fiscale, con tutte le aliquote "bloccate" ad eccezione della Tari.

Per il 2017 le tasse dunque non aumenteranno anche se resta la "variabilità" legata alla tassa sui rifiuti e per la quale è ancora in corso un tavolo tecnico con le associazioni di categoria. A presentare l'impostazione generale del bilancio di previsione è stato il sindaco Maurizio Mangialardi, in VI Commissione consiliare insieme all'assessore al bilancio Gennaro Campanile.

"Questa manovra presenta due elementi di positività -ha esordito Mangialardi- il primo è la tempestività dal momento che approveremo il bilancio entro il 31 gennaio, prima di così non era possibile perchè oggettivamente non c'erano le condizioni. Il secondo è che il bilancio del Comune di Senigallia si basa su una struttura solida, non più in balia di elementi variabili legati a provvedimenti nazionali che abbiamo fortemente contrastato come ad esempio, il patto di stabilità".

Il primo cittadino, nel ribadire la riconferma dell'impostazione del precedente bilancio, ha sottolineato la novità dello sblocco degli investimenti. "Tornare oggi a parlare di investimenti, anche se per piccole cifre, non è cosa poco -continua il primo cittadino- perchè siamo passati dai 10 milioni di investimenti nel bilancio 2010 agli zero del 2015, sempre per colpa del patto di stabilità. Nonostante tutto in questi anni siamo riusciti comunque a far crescere Senigallia che oggi è diventata la regina delle Marche. Oggi sono soddisfatto perchè finalmente possiamo riparlare di investimenti".

Mangialardi ha poi ricordato i due cardini imprescindibili del bilancio legati alla "salvaguadia del sociale" e alla "valorizzazione del turismo".





Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2017 alle 21:00 sul giornale del 13 gennaio 2017 - 1554 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, giulia mancinelli, politica, bilancio di previsione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aFon


Se Senigallia è la Regina delle Marche, chi è il Re?

luigi alberto weiss

13 gennaio, 08:34
Gentile Leotex, un tempo si diceva "anno nuovo, vita nuova". La retorica alluvionale del sindaco smentisce questo detto e lascia intravvedere un 2017 del tutto simile all'anno precedente. Quanto ai paragoni... monarchici, forse vorrebbe che qualcuno dicesse che il re è lui. Del resto la psicologia del personaggio qualche sospetto in questa direzione lo alimenta.

Potevano mancare le "supercazzole" del Sindaco? Ovviamente no.

"Senigallia è la regina delle Marche"... Beato lui che ci crede, ma se pensa che quelli che leggono sono fessi, sbaglia di grosso.

"Confermata l'attuale imposizione fiscale, con tutte le aliquote "bloccate" ad eccezione della Tari."....Grazie al piffero!!! Le Aliquote sono già al MASSIMO a Senigallia e non si possono di certo aumentare visto che una legge definisci appunto il limite massimo.

Supercazzola dopo supercazzola, ma delle 18 IRREGOLARITA' del MEF riscontrate nei Bilanci dal 2011 al 2015 non dice nulla "belli capelli"? Tanto prima o poi dovrà GIUSTIFICARE e DARE SPIEGAZIONI dell'operato un po'..."così così" dei bilanci al Ministero dell'Economia, e li rideremo, tempo al tempo e tutti i nodi arriveranno al pettine.