Manifesti a lutto per il commercio: Mangialardi, "Iniziativa di bassissimo profilo e dannosa per la città”

maurizio mangialardi 11/01/2017 - “Un’iniziativa di bassissimo profilo e con scarse adesioni, in cui c’è poco di goliardico e tanto di dannoso per l’immagine di Senigallia e per i commercianti del centro storico. È evidente che per qualcuno il tornaconto personale viene prima del bene comune.

E devo dire che condivido pienamente la netta presa di distanza di Confcommercio, con la quale da tempo lavoriamo e continueremo a lavorare, insieme alle altre associazioni di categoria, per sostenere le attività commerciali dentro questa difficile fase economica”. Così il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, sui manifesti a lutto apparsi da tempo in città che annunciano la presunta morte del commercio locale.

“So bene – continua il sindaco – che quei manifesti sono stati ispirati in particolare dalla recente chiusura di ponte 2 giugno. Come conosco le illazioni e le mistificazioni che, distorcendo la realtà dei fatti, vorrebbero questa decisione come il frutto della volontà dell’Amministrazione di procedere, in maniera subdola, all’estensione della zona pedonale. Nulla di più falso. Proprio perché guardiamo sempre all’interesse generale, e mai al particolare, ribadisco che la scelta di chiudere ponte 2 giugno è stata adottata esclusivamente per ragioni di sicurezza e a fronte dell’assenza di ogni altra alternativa, data l’indisponibilità della risorse necessarie a un intervento di conservazione. Questo è il criterio che abbiamo sempre adottato per i vari provvedimenti assunti a seguito della costante opera di controllo e monitoraggio dei ponti sul Misa, che è stata intensificata a partire dal 2014, dopo l’alluvione e le successive piene. Ed è lo stesso criterio con cui a suo tempo spostammo la fermata degli autobus in prossimità di ponte Garibaldi, per evitare il sovraccarico di mezzi pesanti e mantenerlo aperto al transito degli altri veicoli, e con cui siamo intervenuti su ponte Perilli, sulla strada statale Adriatica, dove l’impossibilità di deviare i grandi volumi di traffico che lo attraversavano e la disponibilità dei fondi necessari ci permisero allora di indirizzarci verso un progetto di consolidamento. Consapevoli dei disagi, sapevamo che avremmo potuto ricevere critiche, ma continuiamo a ritenere che serietà e rigore, che in questo caso fanno rima con la sicurezza dei cittadini, vengono prima di ogni altra considerazione. Al momento stiamo verificando con gli uffici tecnici la possibilità di eventuali modifiche alla viabilità per ridurre tali disagi alle attività commerciali e ai residenti”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2017 alle 14:11 sul giornale del 12 gennaio 2017 - 3720 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, maurizio mangialardi, senigallia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aFlW


luigi mencucci

11 gennaio, 15:47
In genere chi emette, affigge o esterna si deve sempre firmare o mostrare sempre il proprio volti, chi la fa in maniera odiosamente anonima è un codardo e nemico della democrazia e oltraggia il prossimo, si deve solo vergognare o al limite legarsi una maguna al collo e affogare, al pari di commette scandalo; se proprio volesse salvare la faccia si mostri e inizi un dialogo o un tavolo di discussione pubblica.

Bè, mi pare un po' strumentale da parte del sindaco ridurre le motivazioni della protesta alla chiusura del ponte...c'è molto di più...anni e anni di politiche che hanno desertificato il centro storico. Che c'entra il ponte?

E tutti quei parcheggi persi in piazza Garibaldi e non sostituiti da nessun'altra parte?
Altro che ponte 2 Giugno!

Brunetti Nelio

12 gennaio, 09:56
...A proposito di "PARCHEGGI" e BENE COMUNE,belle parole ma i fatti?La scuola Puccini è aperta da una sttimana,e come dice il sindaco "300" alunni in una scuola sicura,certo la scuola è bella da vedere, ma il PARCHEGGIO??? più alunni più maestre più genitori...UN CASINO,per ben 5 volte(1settimana) non sono stato capace di uscire da casa(abito di fronte)...tutti aggressivi,ci manca poco e arriviamo alle "mani".Avevo chiesto tempo fa al sindaco di trovare una soluzione...la risposta?? NIENTE !!! E poi si fanno PAROLONE come BENE COMUNE...Siamo 6 Famiglie...Ci stiamo muovendo aspettiamo il momento buono...PARCHEGGIO sindaco...PARCHEGGIO...Trova naturale che non possiamo nemmeno fare la spesa,al ritorno dobbiamo parcheggiare a 1 Km. Ma la città non era di "TUTTI"...Parole...Parole...A presto!!!!!

angelo diamantini

13 gennaio, 12:26
La crisi del commercio è generale ma quella in centro storico è dovuta sopratutto alle politiche di questa e delle precedenti amministrazioni.