Sanità Area Vasta 2: Cgil: 'Al Direttore premio natalizio con i soldi delle Fasce dei dipendenti!'

sanità 06/01/2017 - “Ti assegniamo il premio se tagli sui costi del personale”! E’ proprio il caso di dirlo, questo è il senso della delibera dell’ASUR della vigilia di Natale 2016 riguardante i premi per i Direttori delle Aree Vaste.

 

Al Direttore dell’Area Vasta 2 uno dei regali natalizi più alti tra tutti quelli elargiti dall’ASUR. Ad uno stipendio lordo annuo di 130 mila euro, ecco aggiungersi un premio di almeno 26 mila euro!
Il regalo grazie allo sproporzionato taglio ai fondi contrattuali del personale del Comparto anni 2015 e 2016. Un taglio – del tutto irregolare – per complessivi 1.433.963,29 euro!
Di cui 324.028,76 euro riguardo il fondo delle indennità di disagio, pericolo o danno, lavoro straordinario e pronta disponibilità, 138.563,47 euro riguardo il fondo della produttività collettiva e delle progettualità strategiche e 971.371,06 euro riguardo le progressioni economiche orizzontali.

Taglio che ha generato, e sta strutturando sempre più, malcontento e problematiche organizzative, con enormi ripercussioni riguardo i servizi rivolti all’utenza. Conseguenze anche riguardo l’applicazione corretta di tutti i contratti collettivi integrativi sottoscritti nel 2015, ed a valere dal 2015, ossia l’accordo sulla produttività collettiva e relative progettualità strategiche, e soprattutto l’accordo sulle progressioni economiche orizzontali. Ciò a causa dell’illegittimo taglio dei fondi che avevano originariamente governato la loro conclusione. Chissà se la Corte dei Conti sezione di controllo per le Marche è al corrente che i Direttori delle Aree Vaste percepiscono il premio grazie al taglio dei fondi contrattuali, visto che il 30 novembre sono stati certificati i Bilanci anno 2015 verificando i fondi contrattuali prima dei tagli.

Il 19/12/2016 è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa Regionale sui fondi contrattuali – firmato dal Presidente della Giunta Regionale ed Assessore alla Salute, Luca Ceriscioli, dal Direttore del Servizio Sanità, Lucia Di Furia, dal Direttore dell’ASUR, Alessandro Marini, da tutti gli altri Direttori del Servizio Sanitario Regionale e dalle Organizzazioni Sindacali dell’area del Comparto Sanità – prevedente di rifare subito e correttamente, in autotutela, presso le Aree Vaste, i fondi contrattuali 2015-2016.
Ma il Direttore dell’Area Vasta 2 continua ostinatamente a nascondersi ed a tacere, negando un mirato confronto al tavolo negoziale che possa concludere subito tale prioritario e fondamentale adempimento.
E così ben 2.726 dipendenti dell’Area Vasta 2 aspettano ingiustamente di veder costituito correttamente il fondo contrattuale per poter beneficiare delle tanto attese e legittime progressioni economiche orizzontali, mentre è tutto il personale del Comparto dell’Area Vasta 2 ad aspettare di percepire il saldo incentivante 2015, comprendente la produttività collettiva e le progettualità strategiche.

Dovrebbero essere i cittadini a giudicare l’operato del Direttore dell’Area Vasta 2 circa i servizi e le liste d’attesa osservati – argomento che affronteremo a dovere, immediatamente a seguire – se sia giusto o meno percepire un siffatto premio nella Pubblica Amministrazione.

Come pure dovrebbero essere i dipendenti a giudicare analogamente, considerato che il Direttore dell’Area Vasta 2 è addirittura intenzionato a saccheggiare il fondo (già tagliato) delle progressioni economiche orizzontali per ulteriori 211.391,00 euro, al fine di coprire i disavanzi di Bilancio da lui stesso prodotti proprio a causa dei tagli irregolari ai fondi contrattuali, effettuati con inusuale effetto retroattivo.

E’ pertanto il Direttore dell’Area Vasta 2, attualmente, a non volere che siano tutti i 2.726 aventi diritto (nessuno escluso) ad acquisire la progressione economica orizzontale come previsto dall’Accordo sottoscritto!





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2017 alle 20:03 sul giornale del 07 gennaio 2017 - 1369 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, cgil, sindacato, Area vasta 2, funzione pubblica


È tempo di tornare a chiamare parassiti i parassiti.




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