Serra de' Conti: Amministrazione, 'Aggiornamento sul Monastero a seguito del terremoto'

Monastero di S. Maria Maddalena di serra de' conti 31/12/2016 - Aggiornamenti sul complesso monastico di S. Maria Maddalena, con riferimento agli eventi sismici del 24 agosto, del 26 e 30 ottobre 2016.

Con riferimento al Monastero di S. Maria Maddalena, tenuto conto della rilevanza dell'immobile sia come struttura edilizia che come bene culturale e religioso, nonché del Protocollo d'Intesa sottoscritto con la proprietà,
visto il verbale dei Vigili del Fuoco di Ancona del 17 novembre 2016,
della conseguente diffida parziale al suo utilizzo da parte dell'Ufficio Urbanistica del Comune in data 7 dicembre 2016,
della comunicazione dell'Agenzia del Demanio, la quale non ha effettuato la valutazione di congruità del prezzo dell’immobile necessaria all’Amministrazione per procedere alla trattativa e all’acquisto, ciò a seguito della nota inviata il 12 dicembre scorso dal Consigliere Emanuele Procaccini, per conto del suo Gruppo consiliare, e pervenuta al Comune in data 22 dicembre 2016,
visto anche l'ampio dibattito suscitato dall'argomento sui social media e nella comunità, si ritiene opportuno e doveroso informare la cittadinanza relativamente ai punti seguenti.

Quanto alla Chiesa del Monastero, di proprietà del FEC (Fondo Edifici per il Culto), visti i verbali e i sopralluoghi effettuati dalla Soprintendenza e dai nostri Tecnici, non si ritiene ci siano elementi per non consentirne l'utilizzo da parte del Parroco emerito Don Severino Sebastianelli e dei parrocchiani che intendono partecipare alle funzioni religiose.

Relativamente alla parte dell'edificio più propriamente monastica, per quanto sopra riportato, la proprietà si è vista costretta a proibire di fatto l’ingresso al monastero. Si rendono così impossibili quelle attività di monitoraggio, controllo interno e piccole manutenzioni dell’immobile che in precedenza erano curate da un nostro concittadino, incaricato dalla proprietà stessa.
L'attività di catechismo, svolta precedentemente presso il Monastero, è stata spostata altrove dal Parroco Don Emanuele Lauretani, in locali che sono stati messi a disposizione della Parrocchia di Serra de' Conti da parte del Comune.

A seguito dell'ulteriore sopralluogo tecnico del GTS del 7 dicembre 2016, sollecitato formalmente anche a seguito della Conferenza dei Capigruppo del 24 novembre scorso, occasione in cui è stato consegnato dal Sindaco il Verbale dei VV.FF. citato, non sono emersi pericoli per la pubblica incolumità e sicurezza nelle vie circostanti al Monastero (Via S. Francesco, Piazza Leopardi e Via Marconi), la cui interdizione al traffico bloccherebbe di fatto l'intero centro storico.

Quanto alla procedura di acquisto del Monastero da parte del Comune, tenuto conto dei verbali e delle comunicazioni citate (delle quali si è consegnata copia ai Capigruppo), non appare probabile la conclusione della trattativa a breve termine, mentre il trascorrere del tempo accelera seriamente la prospettiva di grave degrado dell'intera struttura, argomento che non consente, a chi è responsabile, l'approccio superficiale e demagogico cui abbiamo spesso assistito da parte delle formazioni di minoranza.
Quanto illustrato, suggerisce piuttosto nuove ed approfondite riflessioni da parte di tutti i Consiglieri comunali e dell'intera Comunità sul futuro del Monastero, cui sarà certamente difficile sottrarsi.

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-12-2016 alle 17:42 sul giornale del 02 gennaio 2017 - 1403 letture

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