Stracomunitari e il caldendario dedicato alle donne migranti: "le donne sono sempre più protagoniste a Senigallia"

29/12/2016 - L'Associazione Stracomunitari ha presentato il calendario "Donne migranti" una riflessione sulla condizione di donna migrante, sul suo ruolo di mamma, di compagna, di donna, di lavoratrice.

Al Cafè Zepplin di Senigallia, Mohamed Malih, Enea Discepoli e Margherita Angeletti hanno raccontato le motivazioni che hanno portato alla scelta del tema di quest'anno.
 
"Senigallia, in questi ultimi anni ha visto come protagoniste, nelle sue molteplici attività interculturali, donne di differenti etnie unite tra di loro, desiderose di partecipare sempre più attivamente alla vita della nostra città e dirette verso quella multi-etnicità che ci allarga gli orizzonti e ci colora gli animi.
Per questo, alla sua terza edizione, il calendario lo abbiamo dedicato alle donne: ogni mese dell'anno è rappresentato da un immagine femminile; asiatiche, europee ed africane hanno gentilmente consentito di essere fotografate da mani esperte, nella loro essenza di donne e di mamme. Ogni foto è un attimo della loro vita, da cui i sapienti fotografi hanno saputo cogliere i sentimenti; serenità, dolcezza, attesa, stupore e calore. In questo particolare momento storico segnato da troppi episodi di morte e distruzione, le donne del nostro calendario sono messaggere di pace e fratellanza universale." Margherita Angeletti
 
"L'idea del calendario 2007 mi è venuta imbattendomi in una foto che ritrae una donna pakistana con un bimbo in braccio ed è stato un tutt'uno con il pensare alla tenerezza, alla maternità e al vissuto quotidiano di una donna migrante di cui poco si sa.
Questo nostro calendario è una sorta di omaggio, un pensiero, uno sguardo attento alle tante donne migranti, quelle che incrociamo avvolte nei loro abiti, tradizionali o meno, davanti alle scuole, sui marciapiedi, ai mercati. L'essere donna e migrante comporta delle difficoltà o comunque delle peculiarità, che meritano più riflessione da parte di tutti noi e l'augurio è che questo calendario ci aiuti proprio in questa riflessione". Mohamed Malih
 
Le immagini fotografiche sono appositamente realizzate da Marco Mandolini, Patrizia Lo Conte, Delia Biele, Enea Discepoli e Daniele Ferretti.
Nella progettazione grafica è prevalsa l'attenzione alla scelta delle immagini con un armonioso accostamento di colori, la scelta di un formato snello adatto ad essere appeso, una impaginazione chiara e lineare che rendesse possibile anche scriverci. Il progetto editoriale è stato curato da Maria Loreta Pagnani dello studio elp design.
 
Realizzato con il contributo di alcuni sponsor, il calendario è introdotto dalle note di Mohamed Malih e Margherita Angeletti, il prof. Bugatti, direttore del Musinf, ha ricordato la pluriennale attenzione della didattica dell'istituzione museale senigalliese per la fotografia come strumento di ricerca economica e sociale.
 

È possibile trovare il calendario "Donne Migranti" alla libreria Ubik, Mondadori, IoBook, al Cafè Zepplin, e in varie edicole della città.

Le principali attività che l'Associazione Stracomunitari ha in attivo sono: la mediazione culturale; la raccolta e distribuzione di alimenti del Banco Alimentare; i laboratori con i richiedenti asilo della Cooperativa Vivere Verde, collabora con la Caritas diocesana.

È possibile contattare il presidente dell'Associazione Stracomunitari Mohamed Malih: malih@libero.it info 340.5756983







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2016 alle 23:58 sul giornale del 31 dicembre 2016 - 1769 letture

In questo articolo si parla di cultura

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