L'Asur sulle mosche in sala operatoria: "Interventi riprendono giovedì. Sempre garantite le urgenze"

ospedale di senigallia 28/12/2016 - In merito alla presenza di mosche all'interno della sala operatoria dell'ospedale di Senigallia che ne ha comportato la temporanea chiusura, il direttore sanitario dott.ssa Silvana Seri interviene per precisare la situazione.

"Qualsiasi inquinamento di qualsiasi origine delle sale operatorie che, necessariamente, debbono avere altissimi livelli di sicurezza, determinano l’immediata sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni ambientali ottimali. Infatti al primo allarme pervenuto in direzione medica, si è proceduto immediatamente ad isolare funzionalmente l’area contaminata, ad abbattere gli insetti con i mezzi a disposizione e successivamente si sono ispezionati tutti i siti che potevano rappresentare l’origine dell’infestazione in collaborazione con il personale dell’ufficio tecnico dell’AV2, con i tecnici specializzati del servizio manutenzione degli impianti di areazione ditta Coopservice e con i tecnici della disinfestazione ditta Quark igiene ambientale, che ringraziamo per l’intervento immediato e l’estrema disponibilità in una giornata festiva.

Si coglie l’occasione per precisare che l’impianto di areazione proprio recentemente è stato oggetto di intervento programmato e di controllo e sostituzione dei filtri assoluti e continuamente vengono monitorati i parametri dell’aria (monitoraggio interno, molto più oggettivo delle percezioni individuali) e periodicamente si procede a controlli ambientali da parte di altri operatori esterni alla ditta. Inoltre dai controlli già effettuati non risultano falle nell’impianto di areazione, il che porta ad escludere un problema di inquinamento dello stesso.

Si è quindi proceduto ad una disinfezione-disinfestazione terminale che obbliga all’isolamento dell’area con il divieto assoluto di accesso per 24 ore, il successivo wash aut, e la sanificazione conclusiva di tutta l’area. Pertanto si potrà procedere al ripristino dell’attività, a verifica ambientale effettuata, nella giornata di giovedì 29 dicembre. Si precisa inoltre che, per l’intero periodo di chiusura delle sale operatorie centralizzate, gli interventi non procrastinabili e non trasferibili presso altre strutture ospedaliere, immediatamente allertate, sono stati tutti effettuati in condizione di sicurezza o presso la sala operatoria dell’ostetricia e ginecologia appositamente allestita allo scopo, posta nell’edificio D2”.

Dr.ssa Silvana Seri, Direttore Medico Presidio Ospedaliero di Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2016 alle 17:15 sul giornale del 29 dicembre 2016 - 1529 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, asur marche, ospedale di senigallia, Area vasta 2

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aE3X