Mosche in sala operatoria: niente interventi in ospedale. La denuncia de L'Altra Senigallia con la Sinistra

ospedale di senigallia 27/12/2016 - L’Ospedale di Senigallia (che serve un bacino di utenza dalle 80mila persone alle 120mila persone - in estate -) è ammalato gravemente, e nessuno ha intenzione di curarlo veramente. Sono venuto in possesso di un documento ufficiale che, di fatto, denuncia l’impossibilità di utilizzare la sala operatoria di chirurgia del nostro Nosocomio, stante la presenza di insetti negli impianti di aerazione.

Problema già affrontato altre volte, ma, evidentemente, non risolto. Impianti di aerazione da sostituire o costruiti male? Mancanza di soldi per sistemare una cosa così importante? E questa è solo la punta dell’Iceberg. Sono decine le lamentele che mi arrivano settimanalmente da operatori del settore sanitario, che si trovano a dover far fronte ad una miriade di emergenze quotidiane, alle quali riescono a supplire con la totale e assoluta dedizione al lavoro e a volte utilizzando molta fantasia. Noi cittadini paghiamo il 43 per cento dei soldi che guadagniamo in tasse (chi ha la fortuna di lavorare), ed è un nostro diritto avere cure pubbliche adeguate e prestazioni mediche all’altezza.

Macchinari obsoleti, liste di attesa infinite (lo stesso medico che con il Cup ti fa aspettare 6-8 mesi, lo trovi 3 giorni dopo a pagamento nella stessa struttura pubblica), disservizi vari, devono avere fine. Chi dice che ormai è meglio chiuderlo l’Ospedale, fa solo un piacere ai nostri politici che, da destra a sinistra, stanno da anni favorendo le strutture private con politiche di tagli orizzontale senza precedenti. Chi se la prende con gli operatori sanitari, che ogni giorno stanno in trincea, incentiva solo la “Guerra tra Poveri”, gioia e gaudio di chi sta in alto e prende decisioni, continuando così a fare quello che vuole senza essere disturbato. Da questa situazione se ne esce solo tutti insieme, senza escludere nessuno. In 5 anni di attività consigliare ho fatto richiesta decine di volte di istituire una commissione, gratuita e composita di tutte le sensibilità cittadine, che si occupasse quotidianamente e specificamente dell’Ospedale di Senigallia e dei servizi ad esso collegati.

Ma la proposta è sempre stata bocciata, dal Sindaco e anche e soprattutto da chi ‘dirige’ la sanità Senigalliese e Regionale oggi. Ecco, questa è la mentalità che deve assolutamente cambiare. Perché è finito il tempo di nascondere ‘ la polvere’ sotto il tappeto. Perché la salute non ha colore e non ha partito.


da Paolo Battisti
Portavoce L'Altra Senigallia con la Sinistra






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-12-2016 alle 13:57 sul giornale del 28 dicembre 2016 - 3771 letture

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Ma Volpini che dice delle sale operatorie con le mosche? E della obsoleta tac che funziona un giorno si è un giorno no?