Le foto di India e Aleppo scattate da Enea Discepoli in un libro presentato in mediateca

16/12/2016 - Nel pomeriggio di martedì 13 dicembre presso la Biblioteca Antonelliana di Senigallia si è tenuta la presentazione del libro fotografico del viaggiatore e fotografo freelancer Enea Discepoli.

Il libro è nato dall'unione delle idee di Enea e dai mezzi e dal supporto dell'associazione culturale Sena Nova, come anche del suo gruppo fotografico Primo Piano.

Il pomeriggio è iniziato con un breve preambolo da parte del presidente di Sena Nova Camillo Nardini che si è soffermato principalmente sul concetto di altro e sulla funzione di scopritore dell'altro da parte di Enea.

Successivamente lo stesso Enea a più riprese ha discusso di alcuni capitoli del libro, teli neri, la morte piatta, le saline ed il treno, intervallato dalla lettura degli stessi da parte di Mauro Pierfederici, performer, attore e regista.

In conclusione del tutto è trapelata l'idea che il libro fresco di stampa sia un efficace spaccato sulla realta che ci circonda e che non vediamo, pur essa vicinissima; una realtà purtroppo troppo spesso tragica e dimenticata, a patire dai ribelli della Siria che lottano strenuamente contro il regime dittatoriale, ai dalith indiani, proletari, intoccabili, che sono costretti a lavorare come bestie nelle saline per dieci centesimi al giorno, per arrivare ai campi profughi, dove decine di migliaia di famiglie cercano riparo dalla guerra.

Il filo rosso che però percorre tutta l'opera è il concetto di speranza, una flebile speranza che imperterrita continua ad albeggiare dentro ogni individuo che non vuole credere che il mondo sia tutto qui, terrore e morte, ma bensì amore e pace, fratellanza ed amicizia.

E che uindi l'altro, l'estraneo, non vada considerato come nemico, come ostile, ma come fonte dal quale accingere conoscenza, come irrinunciabile ricchezza e come punto di partenza per capire, prima di tutto, noi stessi.


di Andrea Discepoli
redazione@viveresenigallia.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2016 alle 23:59 sul giornale del 19 dicembre 2016 - 1349 letture

In questo articolo si parla di cultura, Andrea Discepoli

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