Botti di Capodanno: parte la campagna di sensibilizzazione dell'Arma rivolta ai giovani

16/12/2016 - Come in passato, anche quest’anno, con l’approssimarsi delle festività natalizie, sono riprese le attività preventive disposte dal Comando Provinciale Carabinieri di Ancona, finalizzate ad arginare il fenomeno degli incidenti connessi all’uso dei “botti” legali e illegali, soprattutto in occasione del capodanno.

Per contenere il numero di vittime di questo tipo di incidenti, ogni anno l’Arma dei Carabinieri promuove una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più giovani. Oggi, nell’ambito di tale iniziativa, i Carabinieri specializzati Artificieri del Reparto Operativo di Ancona hanno incontrato gli alunni delle 3e classi dell’Istituto Alberghiero “A. Panzini” di Senigallia, ai quali hanno illustrato le norme che disciplinano la vendita e l’uso dei fuochi pirotecnici ai fini della sicurezza.

Il Luogotenente Savino Crudele, artificiere e papà di un alunno dell’Istituto Panzini, ha spiegato quali sono i rischi legati all’uso incauto di materiale pirotecnico sia di tipo legale ma soprattutto di tipo illegale. Ai ragazzi presenti sono state proiettate le foto che più delle parole hanno illustrato le conseguenze derivanti dall’uso improprio dei fuochi d’artificio, che possono produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista. Gli artificieri dell’Arma hanno poi raccomandato di non usare nel modo più assoluto artifizi pirotecnici proibiti, i quali, invece, in considerazione della loro elevata potenza possono provocare danni anche peggiori. Infatti hanno fatto vedere come l’attivazione di tali manufatti determina esplosioni di notevole intensità e di elevata dannosità che talvolta possono dar luogo anche alla perdita totale di arti, udito o della vista.

Hanno concluso esortando gli alunni a evitare di acquistare “botti” venduti a basso costo e senza etichette che spesso manifestano deflagrazioni anticipate. L’ultima importantissima raccomandazione del Luogotenente Crudele è stata quella di evitare di raccogliere botti inesplosi per strada per poi tentare di accenderli poiché potrebbero comunque attivarsi improvvisamente causando gravissimi danni. Anzi - ha concluso l’esperto - in caso di rinvenimento di fuochi inesplosi per terra bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle forze di polizia per l’intervento di personale specializzato. Un consiglio semplice per tutti: rifiutare fuochi illegali, e seguire scrupolosamente le istruzioni d'uso.







Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2016 alle 17:38 sul giornale del 17 dicembre 2016 - 708 letture

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