Arcevia: riapre il teatro Misa, al via la prima nuova stagione teatrale

14/12/2016 - Si è tenuta mercoledì, presso il Comune di Arcevia, la conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale del Teatro Misa, alla presenza dell'assessore regionale alla Cultura Moreno Pieroni, del sindaco di Arcevia Andrea Bomprezzi, del vicesindaco Fiorenzo Quajani, dell'assessore comunale alla Cultura Laura Coppa e del presidente dell'ATGTP Fabrizio Giuliani.

La Stagione Teatrale 2016-2017 del Teatro Misa di Arcevia è promossa dal Comune di Arcevia con la direzione artistica ed organizzativa dell’ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, in collaborazione con Amat Associazione Marchigiana Attività Teatrali e con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche-Servizio Beni e Attività Culturali. Essa segna la riapertura del Teatro Misa - uno dei 70 Teatri Storici delle Marche - dopo anni di chiusura per ristrutturazione. Una felice notizia, in una regione ove il sisma ha provocato purtroppo la chiusura di altri teatri. Il Teatro Misa fu riaperto nel 2002 dopo 30 anni di chiusura, ma dopo pochi anni fu richiuso per lavori di adeguamento. Oggi il Comune lo riconsegna alla collettività nella sua piena bellezza, grazie ad un importante investimento economico e culturale. Per il Sindaco Andrea Bomprezzi "è il raggiungimento di un vero traguardo quello di poter riconsegnare lo splendido Teatro Misa - piccolo gioiello architettonico riportato all’antico splendore dopo lungo restauro - alla cittadinanza di Arcevia con una stagione di prosa che punta sulla qualità culturale, ed una programmazione particolarmente dedicata alle giovani generazioni".

Dopo la conferenza stampa, l'Assessore regionale Moreno Pieroni ha visitato il Teatro Misa: "la mia presenza qui, oggi - ha detto - è la presenza della Regione Marche, fortemente vicina ad una città come Arcevia che scommette su un progetto importante, con la riapertura di un teatro storico ed una stagione di grande qualità". Il cartellone p rende il via venerdì 16 dicembre alle ore 21,15 con un allestimento memorabile: il monologo “Novecento”, scritto da Alessandro Baricco, nella magistrale interpretazione di Eugenio Allegri e con la regia di Gabriele Vacis, per una produzione Soc. Coop. Artquarium. “Novecento” è un testo che ha fatto la storia, nato per il teatro, approdato nel ’98 anche al cinema, con la trasposizione di Giuseppe Tornatore, dal titolo “La leggenda del pianista sull’oceano”, con il grande e inimitabile Tim Roth come protagonista. Alessandro Baricco scrisse “Novecento” perché fosse interpretato da un attore ben preciso, Eugenio Allegri. Dal 1994, ad oggi, ha all'attivo più di 500 repliche in tutta Italia. Allegri racconta la storia proprio come Baricco la scrisse. Abbandonato sulla nave dai genitori, e ritrovato sopra un pianoforte da un marinaio, Novecento trascorre tutta la sua esistenza a bordo del Virginian, senza trovare mai il coraggio di scendere a terra.

Suona il pianoforte e vive di musica e dei racconti dei passeggeri dai quali coglie l'anima del mondo traducendola in una grande musica jazz. Vario ed interessante il cartellone che spazia dal teatro classico, alle tematiche sociali legate alla contemporaneità, agli appuntamenti musicali. Sette gli appuntamenti, di cui quattro in abbonamento e tre fuori abbonamento. Sabato 21 gennaio alle ore 21.15 (fuori abbonamento) va in scena “Donkey Shot” di Simone Guerro che ne cura la regia assieme a Francesco Mattioni, e Silvano Fiordelmondo in una produzione ATGTP- Rete del Sollievo. Lo spettacolo nasce da un laboratorio di teatro integrazione curato dagli operatori teatrali dell'Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata in collaborazione con la Rete del Sollievo ASP Ambito IX, DSM ASUR Area Vasta 2 e COO.S.S. Marche di Jesi, con l’obiettivo di per favorire integrazione salute e benessere tra gli utenti dei servizi socio sanitari del territorio. Lo spettacolo parla di realtà quotidiana e di mulini a vento, di lotte e di sogni, quelli che ciascuno di noi incontra lungo la faticosa strada della costruzione dell’io.

Domenica 5 febbraio ore 17 Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani, in arte Nando e Maila, sono i protagonisti di “Sconcerto d’amore”, ovvero le acrobazie musicali di una coppia in dis-accordo, in una produzione Compagnia Nando e Maila coprodotto da Festival Mirabilia. Un concerto-spettacolo comico con acrobazie aeree, giocolerie musicali e un'imprevedibile orchestra di strumenti, che condurrà il pubblico in un crescendo di emozioni, fino ad un leggiadro e poetico “happy end”. Sabato 18 febbraio alle ore 21.15 appuntamento con Daniele Derogatis, Piero Di Blasio, Stefania Fratepietro, Valeria Monetti in “Ti Amo, sei Perfetto”, in una produzione Compagnia A.M.O. (Attori Momentaneamente Occupati) con la regia di Marco Simeoli. Si tratta dell’adattamento italiano, a cura di Piero Di Blasio, di uno dei più noti musical da camera, “I Love you, you're perfect, now change”, scritto da Joe Di Pietro, con le musiche di Jimmy Roberts. È il secondo musical, per longevità, tra quelli prodotti per Broadway. Dopo il suo debutto, dove fa registrare 5003 rappresentazioni in due anni, viene prodotto in tutto il mondo. Un esilarante musical comico che esplora i tormenti e le tribolazioni dell'amore, dove oltre alla comicità, che fa da padrona, trovano spazio anche momenti di grande verità e commozione. Sabato 4 marzo alle ore 21.15 (fuori abbonamento) va in scena “Storia di Ena”, di e con Lucia Palozzi, per la regia Gianfrancesco Mattioni in una produzione ATGTP tratta dal romanzo “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda. È la storia vera del lungo viaggio di un giovanissimo ragazzo afghano Enaiatollah dalla sua terra di origine fino all'Italia.

Una storia speciale, una storia a lieto fine, che coinvolge e impressiona lo spettatore. Una riflessione sul rapporto con lo “straniero”, un altro punto di vista da cui guardare noi stessi, le nostre convinzioni, abitudini e stili di vita. Sabato 25 marzo alle ore ore 21.15 è la serata di “Un Principe”, uno spettacolo liberamente ispirato ad “Amleto” di W. Shakespeare, curato da Massimiliano Burini in una produzione Occhisulmondo. In scena, sette attori, Daniele Aureli, Amedeo Carlo Capitanelli, Caterina Fiocchetti, Andriy Maslonkin, Greta Oldoni, Samuel Salamone, Matteo Svolacchia, che si interrogano sull’arte dell’attore, eliminando ogni orpello dalla scena. Una drammaturgia che mette in evidenza la caduta di uno stato, il marciume della società, l’avidità e la perdita di responsabilità. Chiude la programmazione, sabato 22 aprile alle ore 21.15 (fuori abbonamento) un evento di teatro civile organizzato in collaborazione con ANPI sezione di Arcevia: “Cuori di terra. Memoria per i sette fratelli Cervi”, spettacolo Premio Ustica per il Teatro di impegno civile e sociale 2003. In scena, Bernardino Bonzani e Monica Morini, con la musica dal vivo di Davide Bizzarri violino, Claudia Catellani piano, Giovanni Cavazzoli contrabbasso in una produzione Teatro dell’Orsa realizzata in collaborazione dell’Istituto Alcide Cervi di Reggio Emilia.

Al centro della storia, il sacrificio della famiglia Cervi, che rappresenta la storia di molte famiglie emiliane, di un popolo che matura una consapevolezza politica e sociale che si manifesta con l’antifascismo e la Resistenza Il Teatro Misa di Arcevia è un piccolo gioiello architettonico che, dopo un lungo restauro, è stato finalmente riportato all’antico splendore. Completamente ricostruito tra il 1840 e il 1845 all’interno del Palazzo dei Priori - inusuale la collocazione all’ultimo piano dell’edificio - sul precedente teatro (secc. XVII-XVIII), è costituito da una bella sala a ferro di cavallo convergente a tre ordini di palchi (la capienza è di 183 posti), progettata dagli architetti Giuseppe Ferroni e Vincenzo Ghinelli, entrambi allievi del famoso architetto Pietro Ghinelli, autore dei più bei teatri della regione. La struttura si segnala per il grande palcoscenico, rialzato di 1,50 m. rispetto alla platea, e per il notevole soffitto affrescato con agili motivi geometrici e floreali e al centro un rosone racchiuso da una stella ad otto punte con ai lati raffigurazioni di muse e poeti, opera di Luigi Mancini detto il Sordo (1819-1881), autore del sipario del Teatro “Pergolesi” di Jesi e dei maestosi affreschi della cupola di S. Floriano nella stessa città.

INFO ATGTP 0731 56590 www.atgtp.it info@atgtp.it AMAT 071 2072439 www.amatmarche.net Biglietteria Teatro Misa 334 1684688


da ATGTP
Associazione Teatro Giovani-Teatro Pirata






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2016 alle 17:28 sul giornale del 15 dicembre 2016 - 1618 letture

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