Accendono il fuoco in casa, intossicati due extracomunitari

Ospedale di Senigallia 09/12/2016 - Si sono presentati al pronto soccorso di Senigallia lamentando affanno respiratorio, capogiri e nausea. I medici, dagli accertamenti, gli hanno riscontrato una intossicazione da monossido di carbonio.

Se la sono vista brutta due extracomunitari, residenti a Senigallia, che giovedì pomeriggio hanno chiesto le cure dei sanitari dopo aver accusato un malore. I due hanno riferito di aver acceso il fuoco in casa, probabilmente per riscardarsi dal freddo, ma qualcosa è andato storto. Forse i due si sono addormentati o forse non hanno saputo spegnere il falò. Sta di fatto che sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio sprigionatosi dal fumo.

I due sono stati subito trasferiti all'ospedale di Fano per essere sottoposti al trattamento nella camera iperbarica. Nell'abitazione dei due, un casolare a San Silvestro privo di impianto di riscalamento, si sono recati gli agenti della Polizia e i Vigili del Fuoco che hanno riscontrato l'ambiente ormai saturo e privo di ossigeno.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2016 alle 09:41 sul giornale del 10 dicembre 2016 - 1487 letture

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